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RISPARMIO ENERGETICO

Gran Bretagna: un Codice per l’edilizia sostenibile

di Rossella Calabrese
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Presentata Sigma House, prototipo di casa a cinque stelle

Vedi Aggiornamento del 04/07/2008
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26/06/2007 – Il risparmio energetico in edilizia è una priorità anche per la Gran Bretagna che, per regolamentare il settore, ha da poco varato il “Codice per l’edilizia sostenibile”. Si tratta del nuovo standard nazionale per la progettazione e la costruzione di edifici con una maggiore sostenibilità. Lo standard prevede un innovativo sistema di valutazione, che assegna all’edificio da una a sei stelle, in base alla sua efficienza energetica. Il governo britannico ha annunciato un piano che prevede la realizzazione di 20.000 case ecologiche. Esempio del nuovo sistema di valutazione è Sigma House , un prototipo della casa del futuro che riunisce diversi sistemi a basso consumo di energia ed è la prima ad avvicinarsi al traguardo del certificato “carbon free”, riuscendo quasi ad azzerare le emissioni di CO2. Progettata da PRP architects e costruita da Stewart Milne Group, Sigma House ha ricevuto 5 stelle. Le sue caratteristiche sono: - acqua calda prodotta da energia rinnovabile al 100%, attraverso pannelli solari, turbine montate sul tetto e pannelli fotovoltaici; - un sistema che riutilizza per lo sciacquone del water le “acque grigie” provenienti dalla doccia e dalla vasca da bagno; - tutti i rubinetti e le docce sono progettati per un basso consumo di acqua; - la casa, di 110 mq, è aperta e flessibile, in modo che il piano terra possa essere separato ed utilizzato come appartamento o ufficio indipendente dal resto della casa; - chiusure a tenuta d'aria garantiscono alti livelli di isolamento; - un rilevatore di calore apre e chiude delle prese d’aria per assicurare una temperatura costante; - gli elementi in legno provengono da risorse rinnovabili, la progettazione e la costruzione garantiscono emissioni di CO2 pari a zero. Benché Sigma House sia un prototipo, il Presidente della Società che l’ha realizzata assicura che sarà sul mercato entro cinque anni. “Un quarto delle emissioni di CO2 proviene dalle nostre abitazioni – ha detto il Ministro per la Casa, Yvette Cooper durante la presentazione –, e per questo le case a zero emissioni sono fondamentali. È necessaria una vera e propria rivoluzione nel modo di progettare e costruire le case; molte tecnologie esistono già, come dimostrano queste nuove case. Ora è necessario sperimentarle e poi produrle su larga scala”. Immagini tratte da: www.telegraph.co.uk
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