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SICUREZZA

Sicurezza nei cantieri: le proposte dell’Ance

di Rossella Calabrese
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Il presidente Buzzetti: occorre applicare le leggi e rafforzare i controlli

Vedi Aggiornamento del 19/11/2007
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08/06/2007 – Si è tenuto il 5 giugno scorso nell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il convegno nazionale sul tema “Sicurezza nei cantieri: un impegno per la vita” promosso dall’Ance, durante il quale è stato tracciato un bilancio delle numerose iniziative realizzate in tutta Italia a maggio per il “Mese della sicurezza nei cantieri”. All’evento hanno partecipato il Ministro del Lavoro Cesare Damiano, centinaia di imprenditori delle costruzioni, i segretari dei sindacati dell’edilizia, il sociologo del lavoro Domenico De Masi, il presidente Cnel Antonio Marzano, la deputata Stefania Prestigiacomo e i senatori Tiziano Treu e Maurizio Sacconi, componenti delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato. Nel dare il via ai lavori, il Presidente dell’Ance Paolo Buzzetti ha sottolineato l’impegno della categoria sul tema della sicurezza dei lavoratori e ha illustrato le nuove azioni dell’Ance per ridurre gli infortuni nei cantieri. Le proposte sono tese a rafforzare l’attenzione, la formazione e l’informazione degli imprenditori delle costruzioni sugli obblighi e le prescrizioni per la sicurezza, ma puntano anche a sollecitare le istituzioni competenti a incrementare verifiche e controlli in tutti i cantieri. “Siamo assolutamente convinti - ha dichiarato Buzzetti - che proprio sulla vigilanza e sui controlli si giochi in misura maggiore la concreta possibilità di ridurre gli infortuni, correggendo e impedendo le infrazioni, quando non addirittura gli illeciti, che sono la prima causa della scarsa sicurezza”. Ma per vincere la battaglia della legalità e della trasparenza non servono, come ha sottolineato il presidente dell’Ance, nuovi interventi normativi. “Le leggi ci sono e vanno applicate - ha detto Buzzetti - mettendo finalmente gli ispettori del ministro del Lavoro nelle condizioni di svolgere concretamente i propri compiti”. Ma il punto fondamentale del cosiddetto “Progetto sicurezza” messo a punto dai costruttori, è costituito dalla formazione per gli imprenditori sulla gestione della sicurezza nei cantieri: il supporto tecnico alle imprese sul fronte dei piani di sicurezza e dei sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro, e l’introduzione di meccanismi di premialità per le aziende virtuose. Le proposte hanno incontrato il consenso dei sindacati. Il segretario della Uil, Luigi Angeletti, si è espresso sulla necessità di far funzionare le norme che esistono, senza cedere alla tentazione tutta italiana di moltiplicare le leggi. Sono seguite le relazioni “tecniche” degli architetti Alfonso Mercurio e Masino Valle, che hanno fatto il punto, anche sulla base delle rispettive esperienze professionali, sulle soluzioni progettuali più adeguate per evitare gli infortuni. Ha chiuso i lavori del convegno il Ministro del Lavoro Cesare Damiano, che ha puntato il dito contro il lavoro sommerso. “Chi opera fuori dalla legalità - ha detto il Ministro - non solo non è attento alla sicurezza dei propri lavoratori, ma fa concorrenza sleale rispetto alle imprese oneste”. E sempre in tema di legalità e trasparenza, Damiano ha affrontato il problema del massimo ribasso negli appalti. Massimo ribasso che, ha affermato il Ministro, non deve comprendere il costo della sicurezza nè quello del lavoro. E l’impegno dell’Ance sul fronte della sicurezza sul lavoro è stato il tema dell’udienza con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Quirinale, alla quale ha preso parte l’Esecutivo dell’Associazione nazionale costruttori, guidato dal presidente Paolo Buzzetti. “Sono riconoscente al Capo dello Stato - ha dichiarato Paolo Buzzetti - per averci concesso questa udienza. La sua considerazione rappresenta per noi un’ulteriore e forte sollecitazione a proseguire, con rinnovato spirito d’impegno e responsabilità, nel cammino intrapreso da anni per la sicurezza dei nostri lavoratori”. Un impegno che è stato illustrato al Presidente della Repubblica, al quale sono state inoltre presentate le proposte messe a punto dall’Ance per aumentare concretamente la sicurezza nei cantieri. Proposte che il 5 giugno scorso, nel corso del convegno sulla sicurezza promosso dall’Ance a Roma, hanno fatto registrare la piena condivisione del sindacato di categoria e che sono mirate da un lato al rafforzamento della lotta all’illegalità attraverso l’intensificazione dei controlli e della vigilanza nei cantieri e dall’altro ad aumentare il livello di responsabilità degli imprenditori del settore. Fonte: Ance
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