Carrello 0
URBANISTICA

Carta di Lipsia sulle città europee sostenibili

di Rossella Calabrese
Commenti 9228

Dalla UE: sviluppo urbano integrato e spazi pubblici di alta qualità

Vedi Aggiornamento del 18/02/2009
Commenti 9228
20/06/2007 - I 27 Stati membri dell’Unione Europea hanno adottato la “Carta di Lipsia sulle città europee sostenibili”. I Ministri dell’urbanistica, riuniti a Berlino il 24 maggio scorso, hanno firmato un documento con il quale si impegnano: - ad iniziare un dibattito politico nei loro Stati su come integrare i principi e le strategie della Carta di Lipsia nelle politiche di sviluppo nazionale, regionale e locale; - ad usare lo strumento di sviluppo urbano integrato e la relativa governance per la sua attuazione e, a questo fine, creare le strutture più opportune a livello nazionale; - a promuovere la costituzione di un’organizzazione territoriale equilibrata, basata su una struttura urbana europea policentrica. Con la Carta, predisposta dalla presidenza tedesca dell’Ue, i Ministri si impegnano a mantenere l’equilibrio sociale all’interno delle città e tra di esse, garantendo la loro diversità culturale e introducendo un’alta qualità in settori quali il design urbano, l’architettura e l’ambiente. I Ministri, quindi, raccomandano: - di fare un maggiore ricorso alle strategie della politica di sviluppo urbano integrato, che consenta un migliore coordinamento degli investimenti pubblici e privati ed un maggiore coinvolgimento dei cittadini; - di creare ed assicurare spazi pubblici di alta qualità, accrescendo l’interazione tra architettura, pianificazione infrastrutturale e urbanistica; - di modernizzare le reti infrastrutturali e migliorare l’efficienza energetica, con particolare attenzione per la gestione del traffico e per il trasporto integrato, incluse piste ciclabili e aree pedonali. Deve essere migliorata l’efficienza energetica degli edifici e deve essere privilegiata una struttura compatta degli insediamenti attraverso una pianificazione che impedisca la dispersione urbana. Un’attenzione particolare è dedicata ai quartieri degradati all’interno del contesto cittadino: per realizzare gli obiettivi di coesione sociale ed integrazione nelle città e nelle zone urbane, strumenti efficaci possono essere delle politiche di alloggi sociali ben concepite. Viene evidenziato, infine, che le città hanno bisogno di incentivi per cogliere le sfide in maniera responsabile e di una solida base finanziaria che fornisca stabilità di lungo periodo. Le nuove iniziative dell’UE, JESSICA e JEREMIE, sostenendo la creazione di fondi di sviluppo urbano e fondi per le PMI, usando strumenti di ingegneria finanziaria per impiegare il capitale privato nell’attuazione delle strategie di sviluppo urbano integrato, offrono opportunità promettenti per accrescere l’efficacia delle risorse finanziarie nazionali ed europee. "Noi sottolineiamo – conclude la Carta – l’importanza di uno scambio sistematico e strutturato di esperienza e conoscenza nel campo dello sviluppo urbano sostenibile. Allo stesso tempo abbiamo bisogno di una piattaforma europea che metta insieme e sviluppi buone pratiche, statistiche, studi di benchmarking, valutazioni e altre ricerche urbane per sostenere gli attori coinvolti nello sviluppo urbano a tutti i livelli e in tutti i settori".
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui