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TOPOGRAFIA

Caccia ai fabbricati non dichiarati in catasto

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Resi noti i primi Comuni in cui sono presenti immobili non accatastati

Vedi Aggiornamento del 18/12/2009
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28/08/2007 - Con il Comunicato pubblicato il 10 agosto scorso in Gazzetta Ufficiale, l’Agenzia del Territorio ha fornito l’elenco dei primi 169 comuni nei quali sono stati individuati, anche grazie alla fotoidentificazione condotta in collaborazione con l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), fabbricati presenti sul territorio ma che non risultano dichiarati al catasto.

Viene così avviato il processo previsto dal comma 36 dell’articolo 2 del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, come sostituito dal comma 339 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007). Le modalità tecniche e operative per l’attuazione del citato comma 36 erano già state definite in precedenza con la pubblicazione, nella G.U. n. 42 del 20 febbraio 2007, del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del Territorio 9 febbraio 2007.

Sono in corso le ulteriori attività per l’individuazione dei fabbricati non dichiarati in catasto anche negli altri comuni di cui progressivamente saranno pubblicati, con le medesime modalità, i relativi elenchi.
Gli elenchi, per comune, delle particelle censite al Catasto Terreni, sulle quali si è accertata la presenza di costruzioni o di ampliamenti di costruzioni non dichiarati, comprensivi della data di mancata presentazione della dichiarazione al catasto, sono consultabili, per i sessanta giorni successivi alla pubblicazione del Comunicato oggi in G.U., presso ciascun comune interessato, presso le sedi dei competenti Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio e sul sito internet della stessa Agenzia, alla pagina dedicata ai fabbricati non dichiarati .

Tali fabbricati devono essere dichiarati al Catasto Edilizio Urbano, a cura dei soggetti titolari di diritti reali, entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del suddetto comunicato. Qualora gli interessati non presentino tali dichiarazioni entro il termine previsto, gli Uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio provvedono, in surroga del soggetto obbligato inadempiente e con oneri a carico dello stesso, all’accatastamento mediante predisposizione delle dichiarazioni redatte ai sensi del regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701 e a notificare i relativi esiti.

I soggetti titolari di diritti reali sui terreni nei quali risultano presenti fabbricati o ampliamenti di costruzioni non dichiarati in catasto non sono tenuti ad alcun adempimento nei casi in cui:
• l’accatastamento dell’immobile sia avvenuto successivamente alla pubblicazione del comunicato in G.U. (link a paragr. Normativa di riferimento)
• non esista alcun fabbricato sul terreno indicato;
• il fabbricato fotoidentificato è stato demolito;
• la tipologia di fabbricato non richieda accatastamento.

In questi casi è, comunque, opportuno inviare una specifica segnalazione, che può essere compilata secondo il modello di autotutela scaricabile dal sito www.agenziaterritorio.gov.it , all’Ufficio provinciale competente dell’Agenzia del Territorio (anche attraverso il servizio postale). Gli indirizzi completi degli Uffici Provinciali sono disponibili sempre sul sito internet alla pagina http://www.agenziaterritorio.it/agenzia/i_nostri_uffici/ufficiprovinciali/index.htm. Con lo stesso modello possono essere fornite eventuali ulteriori informazioni utili all’attività degli Uffici.


Fonte: Agenzia del Territorio
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