Carrello 0
Aniem: nella finanziaria stabilità degli incentivi e semplificazione delle regole
AZIENDE

Aniem: nella finanziaria stabilità degli incentivi e semplificazione delle regole

di

Le richieste dell’associazione che riunisce le imprese edili italiane

26/09/2007 - “Sburocratizzare il settore, rendere stabili le politiche di incentivazione fiscale, favorire lo sviluppo della riqualificazione urbana, eliminare le sovrapposizioni di regole tra livello nazionale e locale”. Sono queste, in sintesi, le richieste che l’Aniem (l’Associazione delle pmi edili della Confapi) avanza a forze politiche ed Istituzioni nei giorni che precedono l’elaborazione della Legge Finanziaria. “Avvertiamo certamente – sostiene il Presidente Fabrizio Marchi - l’esigenza di risorse finanziarie in grado di dare attuazione alla programmazione infrastrutturale, soprattutto di tipo ordinario, che spesso risente di ritardi, interruzione dei processi e contenziosi che nascono proprio dall’inadeguatezza delle disponibilità economiche. Ma sentiamo ancora più la necessità di uscire da un labirinto di oneri, controlli, procedure ed adempimenti che appesantiscono inutilmente la nostra attività. Gli obiettivi di garantire sicurezza e lavoro regolare possono essere perseguiti, come peraltro ha dimostrato anche l’esperienza del Durc, valorizzando il ruolo degli organismi paritetici e dei sistemi contrattuali presenti nel settore e ricollocando la qualificazione e la professionalità imprenditoriale al centro del mercato fin dalla fase di accesso al settore.” Sul fronte delle politiche fiscali, l’Aniem, nel dar atto al Governo degli effetti positivi del provvedimento, sollecita una proroga, almeno quinquennale, dell’incentivo del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici, condizione imprescindibile per garantire effetti significativi diffusi sull’intero territorio nazionale. L’Associazione rinnova altresì la richiesta di rendere strutturali la riduzione dell’11,50% sul costo del lavoro e le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie. “Favorire i processi di riqualilificazione delle nostre aree urbane è un’altra priorità – continua Marchi -, ma occorrono scelte coerenti con un obiettivo che il Governo ha ribadito anche nel recente DPEF. In questo senso chiediamo di ripristinare l’imposta di registro all’1% sul trasferimento di immobili e di razionalizzare i vari livelli decisionali”. “Va data inoltre una soluzione definitiva – conclude il Presidente dell’Aniem – all’emergenza che scaturisce dal conflitto fra competenze nazionali e regionali sulle regole. Le recenti leggi in Toscana e Veneto ed i paralleli ricorsi di alcune Regioni sulla presunta compressione delle competenze regionali operata con il Codice Appalti testimoniano un livello di incertezza che di fatto rischia di paralizzare gli appalti in diverse aree territoriali. Esigenza di dare certezza che si ripropone anche nella disciplina della normativa energetica dove vanno assolutamente evitate proliferazioni e sovrapposizioni di regolamenti locali e nazionali”. ANIEM Associazione Nazionale Imprese Edili Aderente alla Confapi Sede: 00147 Roma – Via Ignazio Guidi 20 Tel.06.97.27.98.55 – Fax 06.51.22.127 Internet: www.aniem.eu - E-mail: aniem@aniem.eu
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati