Carrello 0
Bologna ospita “La civiltà dei superluoghi”
EVENTI

Bologna ospita “La civiltà dei superluoghi”

di Cecilia Di Marzo

Riflessione sui cambiamenti della città del XXI secolo

21/09/2007 - Una mostra con videoproiezioni e installazioni fotografiche, un libro con le riflessioni di oltre 100 autori, tavole rotonde di approfondimento con ospiti internazionali, una rassegna di cinema d’autore e un ciclo di concerti e spettacoli teatrali. Per riflettere sui cambiamenti della città e sulle abitudini metropolitane del ventunesimo secolo, dal 13 ottobre al 7 novembre 2007 Bologna ospita “La civiltà dei superluoghi. Notizie dalla metropoli quotidiana” . Organizzata dall’Assessorato alla Pianificazione Territoriale e Trasporti della Provincia di Bologna, la manifestazione vuole essere l’occasione per riflettere su quei contesti urbani che nel ‘900 venivano definiti “non luoghi” e che oggi rappresentano gli spazi di produzione e consumo per eccellenza. Sono i “superluoghi”: outlet, centri dell’interscambio, aeroporti, fiere, centri commerciali, spazi distanti e dissonanti da ciò che è l’Italia nell’immaginario collettivo, e tuttavia quotidianamente frequentati, attraversati, consumati, al punto da competere - per numero di fruitori - con i centri storici delle città d’arte. “La manifestazione ‘La civiltà dei superluoghi’ è una nuova tappa del percorso che la Provincia di Bologna ha iniziato tre anni fa - dice Giacomo Venturi, vice presidente della Provincia di Bologna e assessore alla Pianificazione Territoriale e Trasporti. Dopo ‘L’esplosione della città’ dedicata ai processi di metropolizzazione e ‘Bologna si muove’ sulle problematiche del trasporto, quest’anno puntiamo l’attenzione sui grandi poli attrattori, che concentrano e svolgono funzioni di grande impatto sulla nostra vita. Indagare le trasformazioni avvenute e immaginare quelle nuove è un’attività fondamentale per garantire uno sviluppo qualificato e sostenibile del territorio”. Per far dialogare differenti saperi e arti intorno alla nuova morfologia sociale e territoriale delle città, “La civiltà dei superluoghi” coinvolgerà l’antropologia, l’architettura, l’urbanistica, la fotografia, il cinema, il teatro, la musica e la politica, adottando punti di vista diversi ma tutti necessari per comprendere natura ed effetti dei “superluoghi”. Dal 13 ottobre al 7 novembre, Bologna ospiterà così le voci di celebri architetti come Dominique Perrault, Vittorio Gregotti, Franco Purini, Cino Zucchi, Stefano Boeri , impegnati in una serie d‘incontri con urbanisti, sociologi, geografi, semiologi e amministratori. Dal 13 ottobre fino all’1 novembre, la Galleria Accursio (via Rizzoli 1, accesso dal sottopassaggio con piazza Nettuno) sarà invece la sede di “UFO. Superluoghi in mostra” , un’esposizione multimediale per raccontare - attraverso i “pedinamenti fotografici” realizzati a Bologna dall’artista Francesco Jodice e i documentari del giovane videomaker Marco Santarelli - un campione di otto diversi “superluoghi” disseminati dal sud al nord Italia: il percorso parte da Catania con il centro commerciale “Etnapolis”, passa per il “Parco Leonardo” a Roma-Fiumicino, il centro commerciale “Megalò” a Chieti e l’outlet di Barberino del Mugello (FI), arriva alla nuova Fiera di Milano a Rho-Pero e l’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, per finire a Bologna, con il provocatorio parallelo tra le architetture del centro storico e il flusso di merci e capitali all’interporto. Durante la manifestazione sarà anche presentato il libro “La civiltà dei superluoghi” - promosso dalla Provincia di Bologna e pubblicato da Damiani Editore - che raccoglie le riflessioni e i contributi, sviluppati in una ricerca lunga un anno, di oltre 100 tra autori, tra cui gli architetti Massimiliano Fuksas, Vittorio Gregotti e Franco Purini, i sociologi Giandomenico Amendola, Guido Martinotti e Massimo Ilardi, i fotografi Francesco Jodice e Alessandra Chemollo. “La civiltà dei superluoghi” sarà poi cultura, con una rassegna di pellicole d’autore ospitata dalla Cineteca di Bologna e un ciclo di spettacoli che porterà il teatro e la musica in luoghi insoliti. Tra gli ospiti, il pianista Stefano Bollani in concerto solista, l’attore Roberto Citran con un monologo tra memoria e ironia, e la compagnia Katzenmecher guidata da Alfonso Santagata con uno spettacolo che rielabora in chiave moderna i miti della tragedia greca, ambientandoli tra le architetture di spazi non convenzionali. Fonte: Ufficio stampa AGENDA
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
BIM: professionisti italiani, siete pronti? Partecipa