Network
Pubblica i tuoi prodotti
LIVE NOW
oggi alle ore 11:59
Il sistema Cool Roof come intervento trainante del Superbonus 100%
Vai al prossimo articolo
Edilportale Digital Forum, la quinta giornata della fiera virtuale dell’edilizia
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la quinta giornata della fiera virtuale dell’edilizia
NORMATIVA

Riforma professioni: da Napoli sì a proposta Cup

di Rossella Calabrese

L’Ordine degli architetti napoletani indica dieci buoni motivi per firmare

Vedi Aggiornamento del 24/10/2007
Commenti 5287
17/09/2007 - Garantire una assoluta distinzione tra “professione intellettuale” e “impresa”. È questo il principio che ha spinto l’Ordine architetti di Napoli a stilare un documento (allegato sotto) che, in dieci punti, invita a firmare per la proposta di legge di iniziativa popolare di riforma delle professioni, presentata dal Comitato Unitario delle Professioni (Cup). Nuove opportunità per un crescente numero di giovani che si affacciano al mondo delle professioni; una riforma organica ed europea, in sintonia con le nuove direttive, che potrebbe vedere il nostro paese all’avanguardia nella costruzione del sistema delle professioni intellettuali in Europa; le professioni quale elemento fondamentale dell’innovazione che sorregge tutta l’economia post-industriale, incentrata sulla ricerca e sulla scienza e non più solo su lavoro e capitale. Queste sono solo alcune delle buone ragioni in base alle quali l’Ordine degli APPC di Napoli invita i colleghi e tutti i cittadini a sottoscrivere la proposta di legge del Cup. Il documento riporta l’attenzione anche sul decreto legislativo di recepimento della Direttiva 36/05 sulle qualifiche professionali, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri del 27 luglio scorso “senza alcun confronto con le Professioni e che prevede surrettiziamente il riconoscimento delle associazioni non regolamentate”. Il CUP – ricorda l’Ordine di Napoli -, ha già provveduto a chiedere la modifica dell’art. 25 del decreto legislativo, finalizzato ad un corretto recepimento della Direttiva UE la quale, a tutta evidenza, ha ad oggetto solo le professioni regolamentate.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui