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PROGETTAZIONE

Residenze per studenti: le linee guida ministeriali

di Rossella Calabrese

Un decreto fissa gli standard minimi dimensionali e qualitativi

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05/09/2007 - È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 204 del 3 settembre scorso, il Decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca del 22 maggio 2007 che fissa gli standard minimi e le linee guida per la realizzazione delle residenze per studenti universitari. Il Decreto è stato emanato ai sensi della legge n. 338 del 14 novembre 2000 recante “Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari” e definisce gli standard minimi dimensionali e qualitativi relativi ai parametri tecnici ed economici concernenti la realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari previsti dalla medesima legge. L’art. 2 del DM prevede che gli standard indicati nell’Allegato A hanno carattere prescrittivo ai fini dell’ammissione al cofinanziamento previsto dalla legge 14 novembre 2000, n. 338. Non sono invece sottoposti a verifica di congruità rispetto agli standard minimi, gli immobili oggetto dei seguenti interventi: A. gli interventi su immobili già esistenti, adibiti o da adibire ad alloggi e residenze per gli studenti universitari: 1) abbattimento delle barriere architettoniche; 2) adeguamento alle vigenti disposizioni in materia di igiene e sicurezza; 3) manutenzione straordinaria. Sono invece sottoposti a verifica di congruità rispetto agli standard minimi, gli immobili oggetto dei seguenti interventi o acquisti: B. gli interventi di recupero, ristrutturazione edilizia ed urbanistica, restauro, risanamento; C. gli interventi di nuova costruzione o ampliamento di alloggi o residenze per studenti universitari; D. l'acquisto di edifici da adibire ad alloggi e residenze per studenti universitari, compresi eventuali interventi di cui alla lettera A. Nei progetti è consentito scostarsi al massimo del ±15% dagli standard di superficie riportati nell’allegato A, a condizione che ciò non contrasti con norme regionali, nel caso di edifici preesistenti. L’Allegato B contiene le linee guida relative ai parametri tecnici; hanno carattere raccomandativo e forniscono indicazioni di cui si auspica il recepimento da parte dei progettisti, ma non sono tuttavia prescrittive o vincolanti ai fini della richiesta di cofinanziamento previsto dalla legge 14 novembre 2000, n. 338. La stima dei costi delle opere previste per gli interventi utilizza quale termine di riferimento di congruità gli elenchi dei prezzi unitari del Provveditorato regionale OO.PP. o gli elenchi dei prezzi unitari della Regione o Provincia autonoma di competenza, con riferimento per assimilazione alla edilizia residenziale. Per la redazione dei computi metrici estimativi dei progetti di intervento dovranno essere utilizzati i prezzi unitari di tali elenchi. Solo per voci di prezzo che non abbiano corrispondente in tali elenchi potranno essere formulati nuovi prezzi, giustificati da apposita analisi. Il Decreto Ministeriale del 20 luglio 2007 , pubblicato nella stessa Gazzetta ufficiale, prevede l’adozione di un modello informatizzato per la formulazione delle richieste di cofinanziamento relative agli interventi per alloggi e residenze per studenti universitari, di cui alle leggi 14 novembre 2000, n. 338, e 23 dicembre 2000, n. 388.

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