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"Architettura e Memoria": Mario Botta ospite al Cersaie
EVENTI

"Architettura e Memoria": Mario Botta ospite al Cersaie

di Cecilia Di Marzo

Tra gli eventi della 25a edizione la mostra ‘Creativitiles’

01/10/2007 - L'architetto ticinese Mario Botta sarà l'Architectural Guest Star del 25° Cersaie - Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno (2-6 ottobre 2007), in un incontro che si terrà giovedì 4 ottobre 2007 alle 10.30 presso il Palazzo dei Congressi del quartiere fieristico di Bologna. "Architettura e Memoria" , questo il titolo dell'evento, è promosso da Confindustria Ceramica ed organizzato da Edi.Cer. SpA nell'ambito della giornata dell'architettura che annualmente Cersaie dedica a questa disciplina, che la scorsa edizione vide la partecipazione del premio Pritzker Thom Mayne e di Massimiliano Fuksas. L'incontro, moderato da Aldo Colonetti, si rivolge a professionisti, studenti e al mondo delle imprese ceramiche e delle costruzioni e dell'interior design. I diversi eventi dell'edizione 2007 si svolgeranno sotto l'immagine disegnata da Toyo Ito , l'ottavo architetto/designer di fama mondiale chiamato a firmare il manifesto della rassegna fieristica bolognese. Oltre ai consueti appuntamenti quali il convegno economico, la conferenza stampa internazionale c, i seminari tecnici del Centro Ceramico di Bologna ed un convegno di architettura, in occasione del venticinquennale di Cersaie, Ceramic Tiles of Italy - in collaborazione con le aziende ceramiche italiane – ha avviato un'iniziativa di comunicazione e di immagine dal titolo Creativitiles . Il progetto – che si svilupperà su di una superficie di 600 metri quadrati – si sintetizza in una mostra promossa da Confindustria Ceramica e organizzata da Edi.Cer. spa. La mostra, che avrà come curatore artistico il Prof. Enrico Manelli (Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna), ha l'intento di contestualizzare il prodotto ceramico in ambiti inesplorati e quasi surreali, a prova del fatto che la piastrella di ceramica è un prodotto così completo e poliedrico che può prestarsi ad interpretare le più diverse suggestioni ed atmosfere. Per avvalorare questa idea, si è scelto di estrapolare il concetto ed utilizzare prodotti ceramici già in commercio per ricreare l'atmosfera di alcune famose opere pittoriche, trasformandole in ambientazioni in cui le due realtà - quella "artistica" e quella "industriale" - convivono in maniera sinergica. Non si tratta di pedisseque riproduzioni di opere d'arte, ma di originali interpretazioni artistiche giocate fra scenografia e trompe-l'oeil. Tra le 16 opere realizzate con piastrelle di ceramica italiane vi sono: • "Il Bacio" di Francesco Hayez • "Il Pergolato" di Silvestro Lega • "Ritratto di Fritza Riedler" di Gustav Klimt • “Die Empfindung" " di Ferdinand Jodler • "Venere di Urbino" (particolare) di Tiziano Vecelli • "Jeanne Hebuterne" di Amedeo Modigliani • "Fumee" di Georges Barbierù • "Still life of a melon and a vase of flowers" di Pierre Auguste Renoir • "Il Bacio" di Gustav Klimt • "Soldier of the first division" di Kazimir Malevič • "Notte stellata" di Vincent Van Gogh La mostra intende valorizzare la creatività nell'uso delle piastrelle di ceramica, dando spazio a nuove applicazioni ed alle versatilità e capacità del prodotto ceramico di spingersi al di là dei classici parametri ad esso attribuiti, cui sempre più il mondo imprenditoriale e del marketing s'ispirano. L' inaugurazione della mostra è prevista per mercoledì 3 ottobre 2007 alle ore 11:00.
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