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LAVORI PUBBLICI

All’appalto integrato continua ad applicarsi la legge Merloni

di Rossella Calabrese

Le regole della legge 109 valgono fino all’entrata in vigore del Regolamento attuativo del Codice degli appalti

Vedi Aggiornamento del 15/04/2008
03/10/2007 - Fino all’entrata in vigore del Regolamento attuativo al Codice dei contratti pubblici, per l’appalto integrato continuerà ad applicarsi la legge Merloni. Lo ha chiarito, con una nota , l’ufficio legislativo del Ministero delle Infrastrutture. Al Ministero sono pervenute richieste di chiarimento sulle norme da applicare agli appalti di progettazione ed esecuzione, dal momento che il secondo decreto correttivo (Dlgs 113/2007) ha rimandato il nuovo istituto al Regolamento di attuazione del Codice degli Appalti, ma non ha contestualmente previsto, diversamente dai precedenti provvedimenti, un regime transitorio che consentisse di applicare le disposizioni della legge Merloni (legge 109/1994) abrogate con l’art. 256 del Codice. L’articolo 253, comma 1-quinquies del Dlgs 163/2006, introdotto dall’art. 1, comma 1, lettera t) del Dlgs 113/2007 – spiega il Ministero – prevede che all’appalto intergrato si applichino le norme del Regolamento di attuazione del Codice. Ma le disposizioni relative all’appalto integrato – continua il Ministero – erano state sospese dal DL 173/2006 (convertito con legge 228/2006 e con Dlgs 6/2007), prevedendo però una norma transitoria che consentiva alle stazioni appaltanti di applicare all’appalto integrato le disposizioni abrogate dal Codice. Ne deriva una situazione di incertezza per gli operatori. Secondo il Ministero, è chiara la volontà del legislatore di correggere il Codice garantendo, nel contempo, continuità e certezza della normativa; ne consegue l’applicabilità della legge Merloni e del Dpr 554/1999 nelle more dell’emanazione di una diversa disciplina. Il Ministero delle Infrastrutture ha quindi chiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di intervenire per precisare che le disposizioni sull’appalto integrato contenute nel Codice, continuano ad applicarsi fino all’entrata in vigore del Regolamento. Da Palazzo Chigi è arrivata la conferma della posizione espressa dal Ministero. La Presidenza del Consiglio ha sottolineato che il Dl 173/2006 sospendeva l’applicazione dell’appalto integrato alle procedure avviate dopo il 1° agosto 2007, fornendo quindi un termine certo. Successivamente, invece, il Dlgs 113/2007 sospende l’appalto integrato fino all’entrata in vigore del Regolamento attuativo al Codice, operando quindi un rinvio ad una data non certa. Tuttavia – fa notare Palazzo Chigi – la suddetta disposizione va letta contestualmente al successivo comma 3 dell’art. 253 che, in via generale, prevede che la disciplina da applicarsi ai lavori pubblici fino all’emanazione del Regolamento, è quella del Dpr 554/1999 e del Dpr 34/2000.
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