Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus 110%, al lavoro per estenderlo alle sole diagnosi energetiche e sismiche
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus 110%, al lavoro per estenderlo alle sole diagnosi energetiche e sismiche
ARCHITETTURA

Apre al pubblico la corte della Smithsonian Institution

di Roberta Dragone

La nuova ‘Kogod Courtyard’ è firmata da Norman Foster

Commenti 3847
20/11/2007 – È stata ufficialmente inaugurata domenica 18 novembre a Washington la Robert and Arlene Kogod Courtyard , la nuova corte del prestigioso istituto di ricerca statunitense “Smithsonian Institution” . Il progetto, firmato da Norman Foster , trasforma la percezione degli spazi espostivi esistenti e realizza una nuova sede per eventi di diverse tipologie. Una copertura dalla geometria fluida, interamente realizzata in vetro, inonda la corte di luce naturale integrandosi allo storico “Patent Office Building”, all’interno del quale trovano spazio lo Smithsonian American Art Museum e la Natinal Portrait Gallery. La realizzazione della nuova corte rientra nell’ambito del più ampio intervento di ampliamento del Patent Office Building, che include inoltre la riprogettazione delle gallerie al fine di ospitare anche esposizioni multimediali, l’annessione di un laboratorio, un auditorium e nuove gallerie. La nuova corte appare come un ampio giardino coperto, ricco di alberi e canali d’acqua. Durante il giorno il nuovo spazio si presenta come piacevole luogo d’incontro all’aperto, mentre di sera, completamente illuminato, diventa sede ideale per eventi di ogni tipo, grazie alle diverse possibilità di installazione acustiche e luminose in grado di conferire all’edificio un volto sempre nuovo. Strutturalmente la copertura si compone di tre volte che si intersecano l’una nell’altra dando forma a fluide geometrie concave e convesse. I pannelli di vetro (in tutto 862) sono sistemati all’interno di una “struttura triangolata” - una sorta di griglia che risulta dall’intersezione di pilastri diagonali – rivestita con un materiale fonoassorbente, e talmente rigida da poter essere sostenuta da soli otto pilastri. “Il progetto per la Robert and Arlene Kogod Courtyard – commenta Norman Foster – è guidato da un profondo rispetto per l’Old Patent Office Building; cerca di rafforzarne il carattere senza creare alcuna competizione. Fluttuando al di sopra della corte, la copertura cattura la luce creando un nuovo cuore al centro della pietra miliare di Washington”.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui