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LAVORI PUBBLICI Subappalto con tetto al 40% e manutenzioni su progetto definitivo, tutto resta com’è
NORMATIVA

Decreto fiscale convertito in legge alla Camera

di Rossella Calabrese

Finanziato un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica

Vedi Aggiornamento del 19/03/2008
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21/11/2007 - La Camera ha approvato ieri sera la fiducia sull'emendamento interamento sostitutivo della legge di conversione del decreto legge 159/2007 “Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo economico e l'equità sociale”, il cosiddetto decreto fiscale. Sono previsti, per l'anno 2007, finanziamenti ai sistemi di trasporto metropolitano nelle città di Roma (500 milioni di euro), Napoli (150 milioni di euro) e Milano (150 milioni di euro); le risorse – aggiunge la legge di conversione – dovranno essere utilizzate secondo la normativa sugli appalti pubblici dettata dal Dlgs. 163/2006. Ulteriori finanziamenti andranno al sistema dei trasporti nell'area dello Stretto di Messina ; 170 milioni di euro per l'anno 2007 sono destinati al MOSE di Venezia; altri fondi consentiranno la realizzazione di interventi infrastrutturali in Liguria, e Friuli Venezia Giulia. Nessuna modifica per la norma del decreto che prevede il finanziamento di un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica , stanziando 550 milioni di euro per l'anno 2007, per garantire il passaggio da casa a casa delle categorie sociali indicate nella legge 9/2007, l'accesso all'abitazione per le giovani coppie a basso reddito, e l'ampliamento dell'offerta di alloggi in locazione a canone sociale. Confermato il rifinanziamento dei “Contratti di quartiere II” : le risorse saranno destinate alle proposte già ritenute idonee e non ammesse al precedente finanziamento. Confermato anche l’articolo 26 che prevede che tutti i nuovi interventi pubblici siano accompagnati da una certificazione attestante la riduzione delle emissioni di gas serra, nonché da una certificazione energetica che attesti il rispetto di standard di efficienza energetica conformi alle migliori tecniche disponibili e l'utilizzo di una quota obbligatoria di calore ed elettricità prodotti da fonti rinnovabili. Passa l’esame senza modifiche anche il successivo comma 3 dell’articolo 26, che pone al Governo l'obbligo di predisporre uno specifico aggiornamento annuale, da inserire nel DPEF, sullo stato di attuazione degli impegni per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, in coerenza con gli obblighi derivanti dall'attuazione del Protocollo di Kyoto .

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