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URBANISTICA

Trento: in arrivo la certificazione energetica

di Rossella Calabrese
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Nella nuova legge urbanistica provinciale anche il libretto del fabbricato

Vedi Aggiornamento del 22/05/2008
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18/12/2007 - La Commissione Urbanistica della Provincia autonoma di Trento ha dato il via libera al disegno di legge “Pianificazione urbanistica e governo del territorio”.

Il ddl prevede un nuovo sistema di pianificazione articolato tre livelli istituzionali: il Piano Urbanistico Provinciale (PUP) per le competenze provinciali; il Piano Territoriale della Comunità (PTC) per le competenze a livello di valle; infine, i Piani Regolatori Generali (PRG) per i comuni e i Piani dei Parchi provinciali. Per questi piani è previsto un meccanismo di autovalutazione, ovvero una metodologia di analisi e di valutazione in base alla quale il pianificatore integra le considerazioni ambientali e socioeconomiche all'atto dell'elaborazione e adozione del piano, anche ai fini del monitoraggio degli effetti significativi della sua attuazione.

È prevista l’implementazione di un sistema informativo ambientale e territoriale (SIAT) a supporto dell'intero sistema della programmazione della Provincia, delle comunità, dei comuni e della funzione di autovalutazione degli strumenti di pianificazione territoriale.

Il Titolo IV detta disposizioni in materia di edilizia sostenibile e libretto del fabbricato, definisce le prestazioni energetiche e istituisce la certificazione energetica del patrimonio edilizio. Per le nuove costruzioni e per interventi di recupero, è richiesto il certificato energetico, redatto da soggetti abilitati aventi i requisiti previsti dal regolamento di attuazione, da trasmettere al comune contestualmente alla dichiarazione di fine lavori. Lo stesso regolamento di attuazione individua i requisiti di prestazione energetica, i criteri e le modalità di redazione e rilascio del certificato energetico, in coordinamento con le disposizioni sul libretto del fabbricato.

I regolamenti edilizi possono prevedere l'obbligo di rispettare livelli di prestazioni energetiche e di sostenibilità ambientale superiori a quelli previsti dal regolamento di attuazione, con particolare riferimento agli edifici di nuova costruzione. A tal fine i comuni possono ridurre il contributo di concessione, scomputare dagli indici edilizi le murature perimetrali, i solai e altri elementi costruttivi finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche, prevedere sgravi tariffari e fiscali.

Un’altra novità è costituita dal libretto del fabbricato , finalizzato a consentire un'adeguata conoscenza dello stato conservativo del patrimonio edilizio, ad individuare tempestivamente situazioni a rischio e a promuovere l’utilizzo di tecniche di efficienza energetica e di edilizia sostenibile. Il libretto, è sottoscritto dal progettista o direttore dei lavori, va presentato dagli interessati al Comune contestualmente alla richiesta di rilascio del certificato di agibilità. Il libretto deve contenere, per il fabbricato e le pertinenze, le informazioni riguardanti la situazione progettuale, urbanistica, edilizia, catastale, strutturale, impiantistica e autorizzativa, e va aggiornato periodicamente.
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