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Allo IUAV inaugurato ‘La costruzione della Bellezza’
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Allo IUAV inaugurato ‘La costruzione della Bellezza’

Un mese dedicato ad ‘Alvaro Siza, Architetto’

07/02/2008 - L’ Università Iuav di Venezia ospita da ieri la mostra “Alvaro Siza, Architetto” , curata da Carlos Castanheira e dedicata a un grande Maestro dell’architettura portoghese. Sono presenti 21 progetti recenti, documentati attraverso disegni, foto delle realizzazioni, plastici. La mostra, nello spazio espositivo “Gino Valle” al Cotonificio veneziano, Dorsoduro 2196, è stata inaugurata da Carlo Magnani, rettore Iuav, da Giancarlo Carnevale, preside della Facoltà di Architettura, da Renato Bocchi, Direttore del Dipartimento di Progettazione Architettonica. La mostra sarà aperta fino al 28 febbraio: sarà allestita in due tappe, la prima dedicata ai progetti residenziali (6-18 febbraio), la seconda ai progetti di edifici pubblici (18-28 febbraio). Nella circostanza della mostra lo Iuav desidera rivolgere all’opera di Alvaro Siza, protagonista dell’architettura europea degli ultimi decenni, una riflessione, articolandola a più voci e scandendola in più eventi, organizzando così una sorta di “mese siziano” , dal titolo “La costruzione della Bellezza: opere di Alvaro Siza” , promosso dall’Università Iuav di Venezia, dalla Facoltà di Architettura e dal Dipartimento di progettazione architettonica dello Iuav, curato da Serena Maffioletti e Attilio Santi. Le iniziative previste sono: – in occasione dell’inaugurazione, Francesco Venezia, docente di progettazione architettonica dell’Università Iuav di Venezia, terrà una conferenza dal titolo “In poche parole”, traendo dall’insegnamento del maestro portoghese temi e indicazioni per una riflessione sul progetto contemporaneo; – Roberto Collovà, docente di progettazione architettonica presso la Facoltà di Architettura di Palermo, analizzerà la complessità dell’itinerario progettuale del Maestro in una conferenza in data da comunicare; – il “mese siziano” si concluderà con la conferenza tenuta dallo stesso Siza, alla chiusura della mostra, in data da comunicare. Premio Mies van der Rohe, Pritzker Prize e Praemium imperiale, Siza costituisce per lo IUAV un riferimento costante attraverso il tempo, un maestro per molti, che al suo insegnamento devono le tracce essenziali della loro formazione: potremmo dire un docente d’elezione, al quale la Scuola oggi continua a guardare. Emergente già negli anni settanta attraverso le esperienze della stagione socialista postsalazariana, erede della tradizione razionalista europea ma profondamente legato al dibattito post-CIAM, l’opera di Siza rivela l’estrema sedimentazione della città europea ed in un flusso linguistico continuo provenente da origini lontane e vicine, con radici sia colte che spontanee, elabora e rinnova la tradizione dell’architettura europea. Per maggiori informazioni
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