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Recovery Plan, Draghi: ‘supervisione politica affidata al Governo, operatività agli enti locali’
LAVORI PUBBLICI Recovery Plan, Draghi: ‘supervisione politica affidata al Governo, operatività agli enti locali’
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Tassa sulle gare: l’Authority fissa i nuovi importi

di Rossella Calabrese

Ridotta di 10 euro la quota a carico delle imprese partecipanti

Vedi Aggiornamento del 23/12/2010
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01/02/2008 – È entrata in vigore ieri la Delibera del 24 gennaio 2008 con la quale l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici ha fissato i nuovi importi e le modalità di versamento del contributo a favore dell'Autorità, la cosiddetta “tassa sulle gare”. Il contributo, previsto dai commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Finanziaria 2006) per la copertura dei costi relativi al funzionamento dell’Authority, è a carico dei soggetti pubblici e privati sottoposti alla sua vigilanza, cioè le stazioni appaltanti e le imprese che partecipano alle gare d’appalto. La tassa sulle gare di lavori pubblici è stata disciplinata dall’Authority con la delibera del 26 gennaio 2006; in seguito è stata estesa ai contratti pubblici di servizi e forniture ( leggi tutto ). La Delibera del 24 gennaio 2008 fa riferimento al Dlgs 163/2006, a differenza di quella del 26 gennaio 2006 che richiamava la Legge 109/1994; le quote per le stazioni appaltanti sono rimaste invariate, mentre quelle dovute dalle imprese sono state ridotte di 10,00 euro per tutte le fasce di importo delle gare, tranne per quella da 5 milioni di euro in su per la quale è confermata la quota di 100 euro. Ricordiamo che per i contratti sotto i 150 mila euro la tassa è stata abolita dal 1° febbraio 2007 ( leggi tutto ).

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