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NORMATIVA

Norme tecniche: la Camera ha modificato il regime transitorio

di Rossella Calabrese

Fino al 30 giugno 2009 potranno applicarsi a scelta le nuove NTC 2008, il DM 14/09/2005 e le norme del 1996

Vedi Aggiornamento del 27/02/2009
Commenti 48505
22/02/2008 - Con 224 sì, 23 no e 140 astenuti, la Camera ha approvato il Disegno di legge di conversione del DL 248/2007 (decreto Milleproroghe) che, all’articolo 20, disciplina il periodo transitorio per l’applicazione delle norme tecniche per le costruzioni. Con il comma 1 del nuovo articolo 20 (allegato sotto), viene prorogato al 30 giugno 2009 il termine di cui al comma 2-bis dell'articolo 5 del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 luglio 2004, n. 186, e successive modificazioni, già prorogato al 31 dicembre 2007, ai sensi dell'articolo 3, comma 4-bis, del decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17. È stato quindi sostituito il testo ambiguo del decreto legge che – ricordiamo – sottoponeva alla disciplina transitoria, le revisioni generali delle norme tecniche, ossia le nuove NTC le quali, alla data di entrata in vigore (31/12/2007) del DL Milleproroghe, non erano ancora state emanate ( leggi tutto ). La nuova formulazione dell’articolo contiene il riferimento esplicito al DL 136/2004 convertito dalla legge 186/2004, come era stato fatto dalla legge 17/2007. Ma il DM del 14 settembre 2005 non va ancora in pensione. Il comma 2 dell’articolo 20 recita infatti: “A seguito dell'entrata in vigore della revisione generale delle Norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 14 settembre 2005, durante il periodo di cui all'articolo 5, comma 2-bis, del citato decreto-legge n. 136 del 2004, come, da ultimo, modificato dal comma 1 del presente articolo, in alternativa all'applicazione della suddetta revisione generale è possibile l'applicazione del citato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 14 settembre 2005 oppure dei decreti del Ministro dei lavori pubblici 20 novembre 1987, 3 dicembre 1987, 11 marzo 1988, 4 maggio 1990, 9 gennaio 1996 e 16 gennaio 1996.” Se ne deduce che, fino al 30 giugno 2009, sarà possibile scegliere se applicare le nuove NTC approvate con il DM 14 gennaio 2008 , le NTC approvate con il DM 14 settembre 2005 , oppure i DM 20 novembre 1987 , 3 dicembre 1987 , 11 marzo 1988 , 4 maggio 1990 , 9 gennaio 1996 e 16 gennaio 1996 . Il comma 3 prevede, inoltre, che: “Per le costruzioni e le opere infrastrutturali iniziate , nonché per quelle per le quali le amministrazioni aggiudicatrici abbiano affidato lavori o avviato progetti definitivi o esecutivi prima dell'entrata in vigore della revisione generale delle Norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 14 settembre 2005, continua ad applicarsi la normativa tecnica utilizzata per la redazione dei progetti, fino all'ultimazione dei lavori e all'eventuale collaudo.” Con l'entrata in vigore del DM del 14 settembre 2005 – si legge al comma 4 – la proroga al 30 giugno 2009 non si applica alle verifiche tecniche e alle nuove progettazioni degli interventi relativi agli edifici di interesse strategico e alle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile. Lo stesso vale per gli edifici e le opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un loro eventuale collasso, di cui al decreto del Capo del dipartimento della protezione civile 21 ottobre 2003, di attuazione dell'articolo 2, commi 2, 3 e 4, dell’OPCM 20 marzo 2003, n. 3274, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 252 del 29 ottobre 2003. Inoltre, le verifiche tecniche di cui all'articolo 2, comma 3, della citata OPCM n. 3274 del 2003, ad esclusione degli edifici e delle opere progettate in base alle norme sismiche vigenti dal 1984, devono essere effettuate a cura dei rispettivi proprietari entro il 31 dicembre 2010 , e riguardare in via prioritaria edifici e opere ubicati nelle zone sismiche 1 e 2. Con apposito decreto del Ministro delle infrastrutture è istituita, fino al 30 giugno 2009, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, una commissione consultiva , con rappresentanti delle regioni e degli enti locali, nonché delle associazioni imprenditoriali e degli ordini professionali interessati, per il monitoraggio delle revisioni generali delle Norme tecniche di cui al comma 2, anche al fine degli adeguamenti normativi che si rendano necessari, previa intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, alla scadenza del periodo transitorio indicato al comma 1. La partecipazione alla suddetta commissione non dà luogo alla corresponsione di compensi, emolumenti, indennità, o rimborsi spese. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato che dovrà approvarlo definitivamente entro il 29 febbraio.

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