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Progettazione con calcoli complessi, nullo il contratto con il geometra
NORMATIVA Progettazione con calcoli complessi, nullo il contratto con il geometra
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Trento: al via Polo Fieristico di Riva del Garda

di Roberta Dragone

Un ‘Tetto di nuvole’ firmato Coop Himmelb(l)au e Heliopolis 21

Vedi Aggiornamento del 22/07/2010
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18/04/2008 - Semaforo verde per l’iter di realizzazione del nuovo Polo Fieristico di Riva del Garda . Il progetto, firmato dai progettisti austriaci di Coop Himmelb(l)au in collaborazione con gli italiani di Heliopolis 21 , è stato accolto positivamente dagli enti, che si sono espressi in occasione della prima riunione della Conferenza dei Servizi tenutasi a Trento . I progettisti, vincitori del Concorso Internazionale di progettazione indetto nel 2006a Garda Trentino Fiere Spa, hanno immaginato una “singolare icona architettonica” che funge da elemento di fusione degli edifici esistenti e dei nuovi padiglioni fieristici. Di qui la scelta di nominare il progetto “Cloud roof” (Tetto di nuvole): una copertura scultorea che incornicia in un unico spazio continuo le piazze, il principale percorso pedonale e i padiglioni. Si tratta – spiegano i progettisti – di una scelta che risponde alla duplice esigenza di creare una forte immagine iconografica e di ricavare al tempo stesso maggiori spazi espostivi. Gli spazi sottostanti la singolare copertura traslucida possono infatti essere utilizzati per ospitare eventi pubblici, mostre e spettacoli musicali o cinematografici all’aperto, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Gli accessi riservati al pubblico – attraverso due strutture dalla geometria conica – sono articolati lungo un unico viale pedonale principale, che collega tutti gli spazi di accesso al polo fieristico, sia interni che esterni. Nel punto in cui il viale collega la struttura a via Circonvallazione, la copertura funge al tempo stesso da sostegno strutturale del “ponte” e da forte collegamento visuale tra l’edificio fieristico esistente e gli spazi di nuova costruzione. Una piazza coperta consente la realizzazione di un “vivace spazio urbano all’aperto”. Tutti gli edifici adiacenti tale spazio vi hanno accesso diretto; ne risulta un’unica superficie continua in cui la relazione tra spazi interni e piazza pubblica è immediata. Dal 12 dicembre scorso il progetto è protagonista della rassegna “Coop Himmelb(l)au. Beyond the blu”, in programma al Mak – Museo di Arte Applicata di Vienna – sino al 1° maggio 2008. Il progetto entra ora nella fase definitiva. I lavori dovrebbero iniziare a metà 2009 e concludersi entro la fine del 2010.

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