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A Ferrara la I edizione del Cittáterritorio Festival
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A Ferrara la I edizione del Cittáterritorio Festival

di Cecilia Di Marzo

Dal 17 al 20 aprile si discuterà di ‘Centro e periferia’

09/04/2008 – Nella città si concentra la maggior parte della popolazione del pianeta; il nostro futuro dipende dalla città, con le sue grandi risorse e i suoi grandi problemi. Ma cos’è oggi la città? E’ ancora possibile (e utile) distinguerla dal territorio che la circonda? Dal 17 al 20 aprile la città di Ferrara ospiterà la prima edizione del Cittàterritorio Festival . Per la prima volta il tema della città sarà oggetto di un’appassionata riflessione pubblica da parte di esperti di discipline eterogenee: dagli architetti agli storici, dagli urbanisti agli economisti, dai geografi agli studiosi di estetica, dai sociologi agli antropologi, dai geologi agli agronomi, fino agli scrittori e ai poeti. Non il solito vecchio convegno, ma una grande occasione di incontro in cui i protagonisti a livello mondiale, ma anche giovani e personalità emergenti, getteranno uno sguardo inedito sulla realtà urbana del terzo millennio. “In città viviamo la gran parte delle nostre giornate, lavoriamo, incontriamo gli altri. Per ciascuno di noi la città è un’esperienza fisica, mentale, emotiva. È associata alla memoria, alla cultura, all’identità. Noi siamo nella città e la città è in un territorio. Non si limita a occuparlo, lo abita. Crea cioè una relazione con la realtà circostante che nel tempo è diventata sempre più complessa e intricata. È per questo che negli anni è cresciuta l’attenzione sulla città e sul territorio, sulle loro trasformazioni e su quanto queste ultime producano bellezza o bruttezza, stress o serenità, semplicità o difficoltà nella vita di tutti i giorni”. Promosso da Comune di Ferrara, Regione Emilia-Romagna, Università di Ferrara, Iuav di Venezia e organizzato da Laterza Agorà e Ferrara Fiere, con il contributo di ENI in qualità di sponsor principale e di Fondazione CA.RI.FE., UniCredit Group, Agenzia del Demanio, Ferrovie dello Stato, AnsaldoEnergia, Parsitalia, LegaCoop-Emilia Romagna in qualità di sponsor, il festival durerà tre giorni, da venerdì a domenica, con inaugurazione il giovedì pomeriggio. Il tema di questa prima edizione è “Centro e periferia”. Parallelamente ad un programma denso di appuntamenti con relatori del calibro di Leonardo Benevolo, Massimo Cacciari, Andrea Carandini, Bernardo Secchi, Saskia Sassen, Dejan Sudjic, Edoardo Salzano, Ezio Raimondi, Salvatore Settis, Joseph Ryckwert, Carlo Magnani, Stefano Boeri, Antonio Pascale, Alberto Asor Rosa, Aldo Bonomi, la città ospita anche le “Mostre del Festival” tra cui si segnalano: Piazze d’Europa. Piazze per l’Europa a cura di: Istituto Universitario Architettura di Venezia (Italia), Universitat Politècnica de Catalunya (Spagna), Uniwersytet Jagiellonski Instytut Europeistyki (Polonia), Aristoteleio Panepistimeio Thessalokinis (Grecia), Maison des Sciences de l’Homme (Francia) e Cidac - Associazione delle Città d’Arte e Cultura, con il sostegno della Commissione Europea La mostra richiama l’attenzione sul ruolo della piazza come luogo centrale di una città, luogo pubblico di socialità e di convivenza. Propone una serie di progetti di riqualificazione che in tutta Europa ne hanno rilanciato la funzione, elaborando un elenco di sessanta piazze, selezionate in tutto il continente per le loro caratteristiche di centralità, accessibilità, qualità. Racconti urbani: Anversa, Copenhagen, Barcellona a cura di Paola Viganò La città europea si sta trasformando: non è un progetto concluso, ma un palinsesto cangiante nel quale si rappresentano nuove idee di spazio e di società. Tre città, tre esperienze urbane si raccontano in altrettanti video: la città porosa, Anversa; la città di un rinnovato benessere collettivo, Copenhagen; l’altra città: dietro i grandi interventi urbani di Barcellona. I tre racconti, che saranno anche presentati e discussi, raccolgono immagini, interviste, mappe. yesterday-tomorrow. Cinquant’anni di conservazione e innovazione in Italia a cura di: Cruta - Centre for Urban, Regional and Environmental Research, Università di Ferrara, in collaborazione con Ancsa, Associazione centri storici e artistici e con Comune di Ferrara. Progetto scientifico: Paolo Ceccarelli, Emanuela De Menna e Connie Etra Occhialini La mostra illustra cinquant’anni di progetti e di esperienze attuati in Italia nel settore della conservazione dei centri storici e dei paesaggi, delle riqualificazioni e dei restauri, da Assisi a Urbino, da Bologna a Ferrara, da Siracusa a Cosenza, da Torino a Prato, dalla Val d’Orcia alla laguna di Venezia, fino al lavoro di cooperazione svolto a Sana’a e a Gerusalemme. Maggiori informazioni sul sito del Festival: www.cittaterritoriofestival.com
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