Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Sismabonus 110%, come si calcolano i limiti di spesa
RISTRUTTURAZIONE Sismabonus 110%, come si calcolano i limiti di spesa
LAVORI PUBBLICI

I candidati premier incontrano gli imprenditori edili

di Rossella Calabrese

Tra le priorità: semplificazione, infrastrutture e project financing

Vedi Aggiornamento del 24/04/2008
Commenti 4919
07/04/2008 - In vista delle prossime elezioni politiche, i candidati premier del Partito Democratico Walter Veltroni, del Pdl Silvio Berlusconi, e dell’Udc Pieferdinando Casini, hanno incontrato nei giorni scorsi gli imprenditori edili dell’Ance, per illustrare le misure contenute nei rispettivi programmi, in tema di infrastrutture e costruzioni.

Introducendo gli incontri, il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti , ha ricordato il ruolo fondamentale svolto dal settore delle costruzioni nell’economia italiana: il 10% del Pil nazionale, oltre un milione e 900mila addetti, una crescita, negli ultimi 10 anni, più che doppia rispetto a quella del Paese (+25,5% delle costruzioni contro +11,3% del Pil). Buzzetti ha quindi chiesto di puntare con decisione sull’investimento in costruzioni per rilanciare la crescita e la competitività del Paese e per superare una delle più gravi ipoteche sulla futura competitività del Paese: il pesante gap sul fronte della qualità e dell’efficienza di infrastrutture e città.

È necessaria – secondo Buzzetti – la semplificazione delle procedure amministrative, ma anche di molti aspetti del mercato degli appalti: dalla progettazione alla qualificazione delle imprese, fino alla dimensione dei lavori messi in gara; non ultima, una leva fiscale agile e orientata allo sviluppo.

Walter Veltroni ha sottolineato l’urgenza di superare la lentezza “esasperante” di tutti i processi decisionali. “È inaccettabile - ha affermato - che ci vogliano fino a 1.500 giorni per una valutazione di impatto ambientale e che il tempo necessario per ottenere una licenza di costruire sia triplo, in Italia, rispetto a quello che serve in altri paesi europei”. Sul fronte della casa, Veltroni ha sottolineato l’improrogabilità di una “nuova stagione di edilizia popolare e di housing sociale” e ha annunciato la realizzazione di 100.000 nuovi alloggi, per un investimento di 3 miliardi di euro.

In tema di infrastrutture il leader del Pd ha sottolineato, oltre all’assoluta necessità di fissare scadenze certe con un termine ultimo stabilito e inderogabile, anche l’esigenza di individuare una serie di grandi opere di interesse pubblico da realizzare con una tempistica fissata per legge.

Ampia apertura e sintonia verso le richieste dell’Ance è arrivata dal leader del Pdl Silvio Berlusconi che, parlando di infrastrutture, ha messo l’accento sul prezzo altissimo che il nostro Paese paga per la sua arretratezza rispetto all’Europa, quantificabile in 5 punti di Pil.

In materia di appalti, il leader del Pdl si è detto d’accordo con l’introduzione di meccanismi di qualificazione basati su criteri meritocratici e non solo sul fatturato delle imprese e ha condiviso le richieste dell’Ance sulla liberalizzazione del subappalto e sulla necessità di rafforzare l’azione di contrasto ai lavori in house. In tema di fisco, invece, ha sottolineato con forza l’esigenza di estendere le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e per la riqualificazione energetica degli edifici anche agli interventi di demolizione e ricostruzione.

Attenzione alle esigenze del settore delle costruzioni è stata espressa anche dal candidato premier Udc Pierferdinando Casini . Il leader Udc ha sottolineato la necessità di superare i tanti ostacoli burocratici e i veti ideologici che frenano la realizzazione degli interventi.

Non meno cruciale è - secondo Casini - una revisione della normativa sui contratti pubblici e, in particolare, l’introduzione di una disciplina più organica sulla finanza di progetto, “soprattutto all’indomani della soppressione ingiustificata, nel secondo decreto correttivo del Codice appalti, del diritto di prelazione a favore del promotore”.

“Ritengo necessaria - ha concluso Casini, condividendo una delle principali battaglie dell’Ance - anche una legge obiettivo per le città, che renda possibili e favorisca interventi di ristrutturazione, demolizione e ricostruzione, superando i tradizionali vincoli di un ordinamento urbanistico dirigistico”.


Fonte: Ance

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui