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A Torino in mostra “L’Oro del Design Italiano”
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A Torino in mostra “L’Oro del Design Italiano”

di Cecilia Di Marzo

La Collezione del Compasso d’Oro fino al 31 luglio

Vedi Aggiornamento del 10/06/2008
02/05/2008 - Si è aperta il 24 aprile, con una mostra della Collezione storica alla Scuderia grande della Reggia della Venaria Reale, la prima manifestazione torinese dedicata al Compasso d’Oro ADI, L’Oro del Design Italiano : una selezione di oltre quattrocento oggetti che permettono di ripercorrere la storia del premio – e con essa quella del miglior design italiano – a partire dal 1954 fino alla XX edizione del 2004. La Collezione storica del Premio Compasso d'Oro ADI, recentemente vincolata e tutelata come parte del patrimonio storico artistico italiano, è alimentata dal susseguirsi delle edizioni del premio ed è un'antologia in progress dell'eccellenza del progetto e del prodotto italiani. Si arricchirà in giugno, con la premiazione del XXI Compasso d’Oro, di nuovi protagonisti: i pezzi selezionati dalla giuria internazionale verranno inseriti nella collezione, arricchendola con le testimonianze delle tendenze emerse nell'ultimo triennio. La mostra, che è sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, fa parte del programma di Torino World Design Capital 2008. Oltre 400 oggetti che hanno fatto la storia del design italiano sono stati accolti nella Scuderia Grande della Reggia che apre al pubblico per l’occasione. Automobili, lampade, posate, cucine, ma anche caffettiere, telefoni, poltrone, biciclette e sedie: un'avventura di creatività, di bellezza e innovazione che ha saputo interpretare le tendenze delle arti e dell’architettura, della tecnologia e del costume, della società e dell’economia, mettendo in evidenza le complesse interazioni che hanno determinato l’unicità del design italiano nel panorama internazionale, la sua capacità di influenzare il gusto e il comportamento di altri paesi. La struttura della mostra Il percorso della Mostra si snoda in 7 stazioni : - cinque sono dedicate alle decadi temporali (anni '50 e '60, ''70, '80, '90, 2000); gli oggetti selezionati per la mostra sono interpreti di quelle "contemporaneità" e anticipatori di quei "futuri di ieri". - la sesta è uno scenario d'insieme popolato da alcuni pezzi ("Arredamento", "Moda", "Grafica e Editoria") che sono protagonisti indiscussi del ruolo di avanguardia creativa e linguistica internazionalmente riconosciuto al design italiano;  - la settima , che dal 26 giugno ospiterà il XXI Premio Compasso d'Oro, è temporaneamente dedicata alla "rotazione" di oggetti molto speciali, alcuni dei quali potrebbero nei prossimi mesi animare con la loro presenza i Giardini della Venaria Reale: oggetti di culto e "senza tempo" che hanno lasciato una traccia indelebile delle grandi vocazioni progettuali e produttive italiane. L'intera Mostra occupa un'area di oltre 1.200 metri quadrati , scandita da 6 Totem multimediali che contengono, oltre a oggetti preziosi, le stazioni audio-video con le diverse decadi del filmato d'animazione "l'Avventura del Design Italiano", e i "mosaici" grafici che illustrano i premiati delle varie Edizioni del Compasso d'Oro. Il filmato, nella sua versione completa, è anche riproposto ai visitatori più interessati in una zona della Scuderia opportunamente attrezzata. Il percorso degli oggetti si accompagna a un racconto di immagini che si snoda lungo le pareti della Scuderia. La Mostra intende offrire l'esperienza di un viaggio nel tempo, attraverso gli oggetti che hanno popolato il nostro intorno quotidiano dal 1954 ad oggi. La selezione degli oggetti, l'allestimento, la grafica e la multimedialità sono a firma della Fondazione ADI. In particolare tre stazioni interattive comunicheranno al pubblico le ricerche promosse dalla Fondazione nell'ambito della nuova museologia e delle nuove tecniche catalografiche del design; una terza stazione interattiva sarà allestita per "navigare" nella molteplicità delle vocazioni progettuali e produttive del territorio italiano rappresentate nella Collezione. La Mostra sarà quindi anche un "laboratorio" di esperienze cognitive: lo stage ideale per incontri, confronti e approfondimenti con i vari protagonisti del design. Fonte: comunicato stampa Weber Shandwick
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