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NORMATIVA

I professionisti toscani scrivono la nuova legge

di Rossella Calabrese

Partecipazione attiva alla elaborazione della legge sulle professioni

Vedi Aggiornamento del 09/02/2010
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21/05/2008 - La Regione Toscana ha chiamato a raccolta il mondo delle professioni per scrivere insieme il nuovo disegno di legge sulle professioni. La scorsa settimana a Collesalvetti (Livorno) si è svolto un incontro, strutturato con la formula del town meeting, per promuovere la partecipazione attiva dei professionisti alle politiche regionali.
 
I rappresentanti (circa 120) di Ordini, associazioni professionali e rappresentanze sindacali del mondo professionale hanno accolto l’invito dell’assessore regionale Agostino Fragai a discutere insieme, approfondire e migliorare un testo base che è già il risultato di precedenti consultazioni.
 
Consapevoli della singolarità di questa esperienza (in Italia è la prima volta che una legge sulle professioni nasce con una metodologia così partecipata) i “legislatori di Collesalvetti” si sono divisi in quattro gruppi per affrontare altrettanti aspetti “forti” della proposta di legge:

- la Commissione regionale delle professioni, che una volta a regime, formulerà proposte ed esprimerà pareri, alla Regione, nelle materie di interesse delle professioni;
- il fondo regionale di rotazione, che servirà per concedere agevolazioni finanziarie ai giovani professionisti sia per la sicurezza dei locali sia per acquisire beni strumentali innovativi e tecnologici sia per avviare progetti anche in forma associata;
- una struttura multidisciplinare a servizio dei professionisti e degli utenti, che sarà espressione del mondo delle professioni e servirà per la formazione, l’informatizzazione, la creazione di reti telematiche e la qualificazione professionale;
- il riconoscimento, da parte della Regione, di associazioni, fondazioni e altre istituzioni di carattere privato espressione di professioni ordinistiche e non ordinistiche operanti in Toscana.
 
Ogni gruppo si è riunito per due volte, nel mattino e nel pomeriggio, formulando domande, avanzando chiarimenti, proponendo suggerimenti operativi; il tutto ripreso in riunioni plenarie durante le quali l’assessore Agostino Fragai ha avuto modo di tastare il polso sulle richieste.
 
“Prendiamo atto molto volentieri – ha commentato Fragai – che ci sia sostanziale consenso sulla necessità di una norma snella, che semplifichi le procedure, valorizzi l’innovazione, renda il sistema più dinamico e funzionale con il diritto dei cittadini ad avere una vita il meno complicata possibile”.
 
 

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