Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus 110%, la riqualificazione globale non può essere un intervento trainato
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus 110%, la riqualificazione globale non può essere un intervento trainato
URBANISTICA

Rifiuti in Campania: Italia deferita alla Corte di giustizia

di Rossella Calabrese

Violata la normativa comunitaria in materia di protezione della salute umana e dell’ambiente

Vedi Aggiornamento del 06/10/2009
Commenti 5149
07/05/2008 - L'Italia è stata deferita alla Corte di giustizia europea per la gestione dei rifiuti in Campania. Lo ha annunciato con un comunicato la Commissione UE che da tempo sta portando avanti la sua azione a carico dell'Italia per la violazione delle norme comunitarie in materia di protezione della salute umana e dell'ambiente contro i rischi derivanti dai rifiuti. “Le montagne di rifiuti non raccolti accumulatisi per le strade della Campania – ha dichiarato il commissario per l'ambiente Stavros Dimas - illustrano emblematicamente le minacce per l'ambiente e per la salute umana risultanti da una gestione inadeguata dei rifiuti. Occorre che l'Italia dia priorità all'elaborazione di piani efficienti di gestione dei rifiuti in Campania e nel Lazio, nonché alla realizzazione delle infrastrutture di raccolta e di trattamento necessarie per attuarli correttamente.” I cumuli di rifiuti abbandonati per le strade, insieme con i roghi accesi dagli abitanti, hanno rappresentato una grave minaccia per la salute e per l'ambiente; la Commissione ha quindi avviato, nel giugno del 2007, una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per violazione della Direttiva 2006/12/CE sui rifiuti. Il 1° febbraio 2008 la Commissione ha inviato un ultimo avvertimento, all’Italia, che ha risposto agli inizi di marzo. Il lavoro svolto dal nuovo Commissario di governo, Gianni De Gennaro, ha ridotto l'emergenza, ma – secondo la Commissione - le misure adottate non sono adeguate per risolvere nel lungo periodo il problema dei rifiuti. “La Campania – sottolinea la Commissione - è lungi dal poter creare un sistema di gestione efficiente che consenta la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti. Inoltre, le autorità italiane si sono rivelate incapaci di indicare un calendario chiaro per il completamento e la messa in servizio degli impianti di selezione, delle discariche, degli inceneritori e delle altre infrastrutture necessarie per risolvere i problemi dei rifiuti che affliggono la regione.” Cattive notizie anche per il Lazio : l’Italia sta per ricevere una prima lettera di avvertimento per la mancata adozione da parte della Regione Lazio del piano di gestione dei rifiuti. Nel giugno 2007 – ricorda la Commissione – la Corte di giustizia ha condannato l'Italia per l'assenza dei piani di gestione dei rifiuti di alcune regioni e province. Successivamente tali piani sono stati adottati per tutte le regioni e province interessate, ad eccezione del Lazio. Le autorità italiane hanno informato la Commissione che sono stati adottati provvedimenti per l'adozione del piano del Lazio, ma finora senza risultati. La Commissione si accinge pertanto ad avviare la procedura di infrazione.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Superbonus 110%, lo conosci davvero? Scoprilo con il quiz! Partecipa