Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Balconi, il rifacimento gode del Bonus Facciate 90%
NORMATIVA Balconi, il rifacimento gode del Bonus Facciate 90%
TECNOLOGIE

Da Cnr Napoli una schiuma contro freddo e rumore

Hypucem: cemento e poliuretano espanso resistente a fuoco e acqua

Commenti 8671
06/06/2008 - Abitazioni perfettamente protette dal freddo, dal rumore e dall’umidità: è ora possibile grazie a un nuovo materiale, Hypucem (acronimo inglese di ‘cemento poliuretano ibrido’). Lo hanno realizzato ricercatori dell’Istituto per i materiali compositi e biomedici (Imcb) del Cnr di Napoli e dell’Università di Napoli che hanno messo insieme una sostanza inorganica, il cemento, e una sostanza organica, il poliuretano espanso.
 
“Il risultato è una schiuma dura, resistente al fuoco e all’acqua e capace di ridurre la dispersione di calore e la diffusione di rumore”, spiega Salvatore Iannace , ricercatore dell’Imcb-Cnr e coordinatore della ricerca. “Questi ultimi requisiti si ottengono usualmente impiegando schiume polimeriche come quelle poliuretaniche o in polistirene, che presentano invece limitazioni per quanto riguarda altre proprietà, come la compatibilità con i materiali inorganici e la scarsa resistenza a fuoco e traspirabilità”.

La ricerca rientra nel VII programma quadro per la parte relativa alle risorse rinnovabili, in linea con le più recenti direttive internazionali, è iniziata nel 1997, quando il gruppo di ricerca partenopeo cominciò a pensare a un materiale in grado di sostenere sforzi deformandosi poco, con una superficie facilmente intonacabile su cui potessero aderire i prodotti usati di solito in edilizia, come malte e calcestruzzi, una buona resistenza meccanica alla compressione e una buona traspirabilità. Caratteristica, quest’ultima, importante perché la scarsa o nulla traspirabilità altera il microclima interno rendendolo umido e favorendo la formazione di muffe. Invece la speciale schiuma garantisce il completo isolamento.
 
“Un importante vantaggio di Hypucem”, aggiunge Iannace, “è rappresentato dalla facilità di messa in opera; è infatti possibile realizzarlo in fabbrica sotto forma di pannelli prefabbricati oppure in cantiere, spruzzandolo o iniettandolo direttamente sulle pareti”.
 
Per questo studio e la realizzazione del nuovo materiale, i ricercatori del Cnr con i colleghi dell’Università di Napoli hanno vinto, nella categoria dei materiali polimerici, la prima edizione di Polymerchalleng 2007 , una competizione a livello mondiale, che ha messo in palio 300mila euro (200mila in contanti e il resto in servizi) per l’avvio di un’azienda nel settore dei materiali polimerici e compositi, all’interno del Distretto tecnologico campano , creato da Luigi Nicolais, ministro per le Riforme e le innovazioni nella PA nel passato Governo e tra i maggiori esperti di polimeri a livello internazionale.
 
“La sfida, adesso, è quella di trasformare l’idea in un concreto progetto d’impresa”, sottolinea Iannace, “mentre stiamo già lavorando a un nuovo composto realizzato utilizzando esclusivamente materiali derivati da risorse rinnovabili come per esempio zuccheri (polisaccaridi) e proteine”. Tutti prodotti ottenuti a costi bassissimi e a minimo impatto ambientale.
 
 
Fonte: Ufficio stampa Cnr

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Superbonus 110%, si parte col piede giusto? Leggi i risultati