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URBANISTICA

Aree dismesse: una Carta per la rigenerazione

di Rossella Calabrese

Da AUDIS i principi per la trasformazione fisica ed economica delle città

Vedi Aggiornamento del 13/08/2008
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12/06/2008 - AUDIS, Associazione Aree Urbane Dismesse, ha presentato in occasione di EIRE 2008 (Expo Italia Real Estate) in corso a Milano, una Carta di principi per la trasformazione delle aree urbane dismesse (allegata sotto).
 
Audis promuove la rigenerazione fisica, sociale ed economica delle città, attraverso la trasformazione delle aree urbane dismesse, che costituiscono oggi luoghi di elevata potenzialità, dal punto di vista economico, sociale, urbanistico e ambientale.
 
Attraverso la Carta della Rigenerazione Urbana, AUDIS si pone i seguenti obiettivi:
- esplicitare gli ambiti che, nel loro insieme, determinano la qualità di una trasformazione urbana per consentire una valutazione trasparente dei processi in corso a tutti i soggetti direttamente o indirettamente coinvolti;
- riequilibrare i centri urbani impoveriti dal progressivo svuotamento di funzioni (lavoro, tempo libero, residenza);
- bloccare lo spreco di territorio attraverso un pieno riuso degli spazi già urbanizzati;
- governare i mutamenti, convertendoli in occasioni di progresso urbano, anziché subirne le conseguenze;
- integrare discipline, interessi diversi e competenze specifiche nella chiara individuazione di ciò che costituisce l'interesse collettivo;
- riconoscere il ruolo insostituibile delle decisioni condivise che possono essere assunte solo all'interno del campo di competenze Pubbliche nel quadro del corretto riconoscimento del ruolo del Privato economico e del Privato collettivo;
- innescare azioni diffuse di rigenerazione urbana, che creino il contesto più adatto per aumentare la qualità della vita di tutti e di ciascuno in un quadro di coesione sociale e di capacità competitiva;
- aprire la riflessione sulle modalità di rigenerazione anche di quelle parti di città costruite prevalentemente tra gli anni '50 e '70 del secolo scorso, che hanno esaurito il proprio ciclo economico e sono in stato di grave degrado fisico e spesso sociale.
 
Il documento si compone di tre sezioni:
- la Carta, che costituisce il contenuto di indirizzo individuando dieci elementi di qualità (qualità urbana, urbanistica, architettonica, dello spazio pubblico, sociale, economica, culturale, ambientale, energetica e paesaggistica);
- gli Attori, ovvero il Pubblico, il Privato economico e il Privato collettivo;
- gli Strumenti - la politica urbana, la partnership pubblico-privata, la valutazione, l'informazione e la partecipazione - che ne rappresentano il contesto politico e operativo.

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