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La porta scorrevole curvilinea Ditec per Milano Santa Giulia

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La storia della città ideale
La storia di Milano Santa Giulia inizia con la chiusura dello stabilimento Montedison e delle Acciaierie Redaelli, nella zona sud-est di Milano. Per questo sono stati presentati diversi piani urbanistici di riqualificazione del territorio. Il progetto approvato è stato quello che ha ripensato alle aree Montecity e Rogoredo in modo unitario ed omogeneo. Questo piano darà vita a Milano Santa Giulia, un nuovo intero quartiere di Milano che, per le sue caratteristiche, molti già definiscono una autentica “città nella città”. Sarà un’unica zona perfettamente integrata nel tessuto urbano attuale, ma con caratteristiche di modernità e funzionalità.
Milano Santa Giulia ospiterà ampi spazi residenziali, commerciali, strutture ricettive e sportive, il tutto in un ambiente a misura d’uomo, collegato con il centro città e immerso nel verde: una vera città ideale.
 
Il progetto
Il progetto di Milano Santa Giulia è stato pensato soprattutto in funzione delle esigenze di chi vi dovrà vivere e lavorare. Sarà un ambiente vivibile al 100%. Le aree verdi saranno vaste e attrezzate, le automobili seguiranno percorsi dedicati, spesso sotterranei, i pedoni potranno usufruire d’ampie aree a loro riservate. La vita sociale si svolgerà intorno ad una promenade esclusivamente pedonale, lunga circa 600 metri e dalle forti suggestioni architettoniche, in cui si troveranno tutti i negozi ed i servizi utili.
 
L’estensione dell’area
L’area di Milano Santa Giulia si estende su una superficie di 1.200.000 mq. Anche per questo si parla di una “città nella città”.
 
Lo Studio Foster and Partners
Il progetto è stato affidato ad uno dei nomi più autorevoli dell’architettura contemporanea: Norman Foster. La società incaricata di sviluppare l’intero progetto conferisce così uno slancio internazionale allo stesso e segna l’inizio di un prestigioso programma di collaborazione con alcuni degli studi d’architettura più noti al mondo.
 
Ditec è già presente
La società che si occupa della promozione e dello sviluppo immobiliare, apre le porte al futuro con DITEC . Nell’ingresso della sua sede direzionale, appositamente predisposta per curare lo sviluppo operativo di quest’importante progetto, sono state, infatti, installate due porte automatiche DITEC : la curvilinea Volo , accoppiata internamente con la porta scorrevole Ten .
Il fascino dell’anta curva in movimento insieme con la silenziosità operativa e la delicatezza dei movimenti degli automatismi DITEC , rendono affascinante e qualificano l’ingresso.
Volo e Ten hanno l’automazione alta solo 10 cm.
Affidabili nel loro funzionamento, grazie ai collaudati elementi elettro-meccanici DITEC , silenziose, grazie alla cinghie dentate in materiale sintetico ed alle ruote in nylon rinforzato, e sicure, grazie ai quadri elettrici con logica a microprocessore, sfruttano al massimo lo spazio disponibile.
Volo e Ten sono progettate e costruite in Italia da DITEC , sono omologate TÜV e sono completate con gli accessori di sicurezza, comando e controllo che rispecchiano tutte le normative vigenti.


Ditec su Edilportale.com


DMS Diffusione Immagine srl
Susanna Berretta - Daniela Compassi
Viale Piave 40/b
20129 Milano
tel. 02 29512003
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