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"Solare termico: il futuro è già presente"
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"Solare termico: il futuro è già presente"

Concluso l’incontro organizzato a Roma da Assolterm

04/07/2008 - Solare termico: il futuro è già presente. Questo il titolo dell'incontro tenutosi venerdì scorso a Roma, organizzato da Assolterm, l'Associazione Italiana del Solare Termico, in occasione dell'Assemblea Annuale dei Soci.

Il mercato del solare termico in Italia sta mostrando negli ultimi anni, e le stime per il 2007 sembrano confermarlo (250.000-300.000 m2 installati), tassi di crescita molto interessanti, dell'ordine del 50% annuo. E... il futuro è già presente... sta a indicare che, a fronte di un'industria del solare sana e dinamica, guidare il settore strategicamente e con una visione di lungo periodo è qualcosa che non può più essere rimandato.

L'incontro è stata l'occasione per Assolterm per comunicare a operatori e istituzioni cosa intende fare in tale direzione. È stato infatti presentato il Position Paper, documento che individua la posizione dell'Associazione rispetto ai temi cruciali per il settore e che dà le linee di indirizzo per un sano e duraturo sviluppo del settore del solare termico in Italia. Il documento si struttura in due parti: sviluppo della domanda e sviluppo dell'offerta. Nell'ambito dello sviluppo della domanda, le aree di intervento individuate sono: la semplificazione amministrativa, le misure di incentivazione e l'introduzione dell'”obbligo solare”, la garanzia di qualità di prodotti e impianti, la normativa comunitaria e la diffusione di una corretta cultura del solare termico. Per quanto riguarda invece lo sviluppo dell'offerta, le due aree di intervento sono il supporto all'industria solare per migliorarne la capacità produttiva e la realizzazione di un piano nazionale di ricerca e dimostrazione.

I temi caldi sono stati individuati nelle presentazioni introduttive sul settore del solare termico e sul Position Paper, fatte dal Presidente, Sergio D'Alessandris, e dal Segretario Generale, Valeria Verga, di Assolterm, e ripresi durante la successiva tavola rotonda.

Il tema della semplificazione amministrativa che vede come attori principali gli enti locali, oltre agli utenti finali, naturalmente, che troppo spesso si trovano a dover affrontare una vera e propria corsa a ostacoli per poter installare impianti solari termici anche di piccola taglia, è stato affrontato da Roberto Ballarotto, dello Sportello Kyoto afferente all'Assessorato all'Ambiente della Regione Lazio. “Manca una cultura della semplificazione” dice Ballarotto “da parte di chi deve rilasciare le autorizzazioni”. E ha annunciato che, d'intesa con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici, è in corso di elaborazione una Linea guida per la messa a punto di una classificazione di casi tipo per i quali indicare la possibilità o meno di installazione in aree vincolate, che possa diventare un punto di riferimento vincolante per le Soprintendenze.

Altro tema che Assolterm considera cruciale è stato ripreso e approfondito da Cesare Silvi del Gruppo per la Storia dell'Energia Solare, che ha sottolineato la necessità di “alfabetizzare la popolazione attraverso una campagna massiccia” che sia in grado di diffondere una corretta cultura del solare termico e delle sue potenzialità. A tal proposito Silvi, oltre che gettare uno sguardo al passato sottolineando come solo fino a 200 anni fa le nostre società fossero basate esclusivamente sull'uso dell'energia solare, ha sottolineato l'importanza della visione sul futuro e del possibile utilizzo del pannello solare e dell'energia termica per la “trigenerazione”, ovvero per la produzione di calore, elettricità e raffrescamento.

Anche Edoardo Zanchini di Legambiente ha sottolineato l'importanza dell'informazione e della formazione, con particolare riferimento al tema della qualità e della certificazione dei percorsi formativi per installatori che troppo spesso rappresentano l'anello debole nella catena di diffusione della tecnologia del solare termico in Italia.

Marco Calderoni di Ambiente Italia ha messo in evidenza l'importanza della ricerca nello sviluppo del settore, sia per quanto riguarda la tecnologia e le sue possibili applicazioni (solar cooling, processi industriali, etc.) sia in campo normativo (regolamenti edilizi “solarizzati”).

Carmelo Spitaleri della DG per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell'Ambiente, nelle sue conclusioni ha messo l'accento sulla necessità di promuovere lo sviluppo del settore con misure orientate a sostenere sia la domanda che l'offerta, dichiarando che se il Ministero dell'Ambiente ben si è mosso fino ad ora sul primo fronte, molto resta ancora da fare per favorire l'offerta e migliorare la capacità produttiva della nostra industria solare.

Da sottolineare il fatto che tutti i presenti alla tavola rotonda hanno accolto con interesse e soddisfazione la realizzazione da parte di Assolterm di un Position Paper che in futuro potrà essere discusso e condiviso con i Soci, il Comitato Tecnico Scientifico di Assolterm (di recente costituzione) e le istituzioni.

La mattinata si è conclusa con due brevi interventi di due aziende del settore, nonché socie Assolterm, Merloni e Velux. La prima ha presentato un breve video in cui si dà testimonianza del ritorno della grande azienda sul mercato italiano con uno stabilimento produttivo e un centro di R&S nelle Marche, inaugurato nel 2007, esclusivamente dedicato al solare termico e che ha puntato su una significativa robotizzazione del processo produttivo. La seconda ha presentato Atika, la nuova casa a risparmio energetico progettata appositamente per i climi mediterranei. Atika vuole essere una demo-house il cui obiettivo è sensibilizzare i cittadini alle tematiche legate al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale.


Per maggiori informazioni: segretariogenerale@assolterm.it oppure 06 44340537
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