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CONCORSI

Bari riqualifica il lungomare San Girolamo

di Roberta Dragone

Al via il primo bando per il rilancio della fascia costiera

Vedi Aggiornamento del 19/05/2009
22/07/2008 – Semaforo verde per la riqualificazione della fascia costiera in “ Terra di Bari ”. Il Comune del capoluogo pugliese ha pubblicato il bando di concorso dal titolo “ Riqualificazione del fronte-mare del litorale di S.Girolamo-Fesca ”.
 
L’area di intervento è costituita dal tratto di litorale compreso tra il canale Lamasinata e la foce della lama Balice, sul quale si affacciano i quartieri residenziali di San Girolamo e Fesca, caratterizzati da mancanza di spazi pubblici e fenomeni di degrado del patrimonio edilizio ed ambientale.
 
“Obiettivo del progetto – si legge nel bando – è la configurazione di nuovi spazi pubblici del water-front, inteso come interfaccia terra-mare, al fine di ampliare e riqualificare le aree destinate alla balneazione pubblica con le relative strutture ed attrezzature complementari, al tempo libero, al passeggio, alla sosta ed alla ristorazione, isolandole dalle azioni inquinanti del traffico; a tal fine è prevista la possibilità di interventi a mare e realizzazioni di rinascimenti artificiali protetti che consentano di estendere l’area destinata alla fruizione pubblica nonché la realizzazione di un bacino nautico. I progetti dovranno mirare alla realizzazione di opere a basso impatto, mediante l’impiego di materiali compatibili con l’ambiente e soluzioni che consentano una buona permeabilità del suolo”.
 
La documentazione dovrà pervenire alla segreteria del concorso entro le ore 13.00 del giorno 15 settembre 2008 .
 
 
Non si tratta della sola iniziativa prevista per lo sviluppo del waterfront barese. Sono attese per il prossimo autunno ulteriori competizioni per il rilancio della fascia costiera. Gli interventi interessano sei punti nevralgici che fungono da avvio alla riqualificazione della costa. È questo uno degli obiettivi del processo di pianificazione messo in atto dal Piano Strategico Metropoli Terra di Bari che vede riunite 31 città impegnate nella promozione di nuove strategie di sviluppo sostenibile del territorio.
 
“La costa di Metropoli Terra di Bari – spiega il consulente per il Disegno e la riqualificazione dei centri storici del Piano strategico Lorenzo Pietropaolo – si estende per 70 km comprendendo cinque città (Molfetta, Giovinazzo, Bari, Mola di Bari, Polignano a Mare); un sistema urbano estremamente denso e diffuso con ampi settori di residenza per il soggiorno estivo; un ambiente costiero prevalentemente caratterizzato da rocce basse poco affioranti a nord-ovest e da carsismo marino a sud-est (le falesie di Polignano), in ampi tratti aggredito da forme di degrado naturale e antropico; porzioni residuali di paesaggio agrario costiero, con particolare valenza paesaggistica nel tratto tra Mola di Bari e Polignano a Mare. In questo distretto sono concentrate tutte le grandi attrezzature della mobilità e della accessibilità di larga scala (porti commerciali di Bari e Molfetta, aeroporto di Bari-Palese), ma anche quelle dei servizi “rari” a scala metropolitana e superiore (si pensi alla Fiera del Levante).
La costa di MTB è il sistema territoriale che può consentire un interscambio sempre più positivo e fertile tra la scala locale del territorio interno dell’Area e la dimensione nazionale e internazionale del bacino euro-adriatico”.
 
Di qui l’interesse ad una rigenerazione della costa finalizzata alla difesa dell’ambiente costiero con interventi per la riqualificazione del tessuto urbano abusivo, alla riconnessione delle periferie residenziali estive ai centri urbani limitrofi, progettazione di una rete di mobilità costiera sostenibile, da realizzarsi mediante itinerari ciclopedonali, caratterizzazione e integrazione dei porti e costituzione di una rete di approdi turistici in stretta relazione con le città, ed infine al rilancio delle aree urbane dismesse o dequalificate dei centri costieri da realizzarsi tramite interventi di elevata qualità architettonica.
 
A Bari sono previsti due ulteriori interventi, rispettivamente nelle aree nord-ovest e sud-est . In continuità con San Girolamo, nel comparto urbano che comprende Fiera del Levante e Stadio della Vittoria, è prevista la realizzazione di un centro congressi internazionale e convention bureau.
A Bari sud-est, sul fronte costiero incompiuto che comprende le spiagge urbane di Punta Perotti e Torre Quetta destinato ad esser mutato con la futura soluzione del nodo ferroviario, si intende realizzare un parco urbano ed un Centro per l’Arte contemporanea.
A Molfetta oggetto di intervento sarà la stazione marittima, al fine di uno sviluppo dell’attività commerciale del porto.
A Giovinazzo si interverrà su un’area caratterizzata dalla sbocco a mare di una lama e dalla presenza dell’archeologia industriale ex ferriere “Scianatico”. È qui prevista la realizzazione di un Centro di produzione artistica nelle ex ferriere e sistemazione paesaggistica dell’area.
Per Mola di Bari è in previsione la cantierizzazione entro quest’anno dell’area del fronte urbano a sud, già rientrante nel masterplan redatto da Oriol Bohigas. Oggetto di concorso saranno il mercato ittico e le strutture annesse per la commercializzazione del pescato.
Quinta città coinvolta Polignano a Mare , dove l’intervento interesserà l’area immediatamente a sud del centro storico, caratterizzata dalla sbocco a mare di una lama, in adiacenza del costituendo parco marino sottocosta, e dalla presenza di una cava dismessa. Obiettivo del concorso sarà la riqualificazione paesaggistica del percorso lungo costa di connessione con il museo “Domenico Modugno” attualmente in costruzione e con il centro storico, la realizzazione di attrezzature compatibili a supporto della fruizione del parco marino e per il loisir; la trasformazione degli argini della lama in museo d’arte contemporanea all’aperto, in continuità con l’attività del Museo “Pino Pascali”.
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