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EVENTI

Zaha Hadid ospite della Biennale Barbara Cappochin

di Cecilia Di Marzo

L’edizione 2009 presentata al XXIII Congresso UIA

Vedi Aggiornamento del 02/11/2009
02/07/2008 - È stata presentata ufficialmente alla stampa, al Lingotto di Torino, nel contesto del XXIII Congresso Internazionale di Architettura che si svolge per la prima volta in Italia, l’edizione 2009 della Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin” , iniziativa promossa dalla Fondazione “Barbara Cappochin” e dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Padova insieme al Comune di Padova, in collaborazione con l’Unione Internazionale degli Architetti (U.I.A) e il Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (C.N.A.P.P.C.).
 
Durante l’incontro è stato annunciato in assoluta anteprima il nome del prestigioso architetto ospite della prossima manifestazione. Accanto al Premio Internazionale, infatti, la Biennale vede sempre in calendario una mostra personale , allestita nella suggestiva cornice di Palazzo della Ragione a Padova, dedicata a un grande nome dell’architettura contemporanea: Mario Botta nel 2003, David Chipperfield nel 2005 e Kengo Kuma nel 2007.
Il 2009 sarà l’anno di ZAHA HADID , irachena di nascita e naturalizzata a Londra alla fine degli anni ’70. Tra gli interpreti più significativi nella scena mondiale del decostruttivismo in architettura, Hadid è stata la prima donna a vincere nel 2004 il Premio Pritzker (che equivale ad un nobel per l’architettura). Moltissimi i progetti realizzati in tutto il mondo, tra gli ultimi in corso, il progetto rivoluzionario per il MAXXI: Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo che verrà ultimato a Roma proprio nel 2009.
Architetto che forza i confini dell’architettura e dell’urbanistica, Zaha Hadid nel suo lavoro sperimenta nuovi concetti di spazio che intensificano il panorama urbano esistente nella ricerca di un’estetica visionaria che comprenda tutti i campi del design, passando dalla dimensione urbana ai prodotti, dagli interni all’arredamento.
 
La Fondazione “Barbara Cappochin” e l’Ordine degli Architetti di Padova, a Torino con uno stand di 128 mq, hanno presentato al grande pubblico la storia della Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin” : nata nel 2003, con una prima edizione del Premio limitata all’ambito provinciale, dal 2005 viene estesa a livello mondiale in collaborazione con l’UIA e il CNAPPC; l’ultima edizione nel 2007 è un vero successo sia per la personale di Kengo Kuma (con più di 19.000 visitatori) sia per il Premio cha visto la partecipazione di 328 progetti firmati da architetti di tutto il mondo, le cui immagini erano in visione al “Tavolo dell’Architettura”, la struttura di 24 metri di lunghezza creata appositamente per il Premio 2007, anch’esso presente al Lingotto in questi giorni.
Vincitore dell’edizione passata il giovane architetto finlandese Matti Sanaksenaho per la realizzazione della Cappella Ecumenica d’Arte dedicata a S. Enrico a Turku, in Finlandia.
 
Nella stessa conferenza stampa l’Unione Internazionale Architetti (UIA) ha presentato la terza edizione del concorso internazionale “Celebrazione della città” che ha l’obiettivo di promuovere il miglioramento delle condizioni di vita delle città e la sottoscrizione dell’accordo tra UNECE (Commissione Economica dell’ ONU) e UIA a favore di un’architettura sostenibile ad alta efficienza energetica.
 
Secondo il calendario delle iniziative della Biennale, la cerimonia di consegna del Premio Internazionale è prevista per il 26 ottobre 2009 ; il giorno seguente, 27 ottobre, l’apertura ufficiale della prossima Biennale.
 
Tutte le informazioni e il regolamento del Premio sul sito della Fondazione “Barbara Cappochin
 
Fonte: Ikon Comunicazione
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