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NORMATIVA

Bonus volumetrici per l’isolamento termico: pubblicato il decreto

di Rossella Calabrese

Sono esclusi dai computi i maggiori spessori di pareti e solai necessari per la coibentazione degli edifici

Vedi Aggiornamento del 29/04/2010
07/07/2008 - È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 154 del 3 luglio, il Dlgs n. 115 del 30 maggio 2008 “Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE”.
 
Si tratta del provvedimento che prevede premi volumetrici per murature e solai necessari al miglioramento dell’isolamento termico degli edifici, semplificazioni per l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici e attribuzione all’Enea delle funzioni di “Agenzia nazionale per l'efficienza energetica”.
 
Premi volumetrici per pareti e solai
Negli edifici di nuova costruzione, lo spessore delle murature esterne, delle tamponature o dei muri portanti, superiori ai 30 centimetri, il maggior spessore dei solai e tutti i maggiori volumi e superfici necessari ad ottenere una riduzione minima del 10% dell’indice di prestazione energetica previsto dal Dlgs 192/2005 , e successive modificazioni, certificata con le modalità di cui al medesimo decreto legislativo, non sono considerati nei computi per la determinazioni dei volumi, delle superfici e nei rapporti di copertura, con riferimento alla sola parte eccedente i 30 centimetri e fino ad un massimo di ulteriori 25 cm per gli elementi verticali e di copertura e di 15 cm per quelli orizzontali intermedi.
 
Nel rispetto dei suddetti limiti, è permesso derogare a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra edifici, alle distanze minime di protezione del nastro stradale nonché alle altezze massime degli edifici.

Anche gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti che comportino maggiori spessori delle murature esterne e degli elementi di copertura, se riducono almeno del 10% i limiti di trasmittanza previsti dal Dlgs 192/2005, potranno derogare alle norme sulle distanze minime tra edifici e dal nastro stradale, nella misura massima di 20 centimetri per il maggiore spessore delle pareti esterne, nonché alle altezze massime degli edifici, nella misura massima di 25 centimetri, per il maggior spessore delle coperture. La deroga può essere esercitata nella misura massima da entrambi gli edifici confinanti.
 
Semplificazioni per impianti solari termici e fotovoltaici, eolici e di cogenerazione
Sono considerate interventi di manutenzione ordinaria, e quindi esclusi dalla DIA, le installazioni di impianti solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici e le installazioni di generatori eolici di altezza non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro. Per questi lavori sarà sufficiente una comunicazione preventiva al Comune, ad esclusione degli edifici tutelati.
Queste disposizioni si applicano fino all’emanazione di apposita normativa regionale che renda operativi i principi di esenzione minima. Non si può in ogni caso derogare alle norme in materia di sicurezza stradale e antisismica.
Per realizzare impianti di cogenerazione di potenza termica inferiore ai 300 MW sarà sufficiente una autorizzazione unica rilasciata dalla Regione nel rispetto delle normative in materia di tutela dell'ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico-artistico e che costituisce, ove occorra, variante allo strumento urbanistico.
 
Agenzia nazionale per l’efficienza energetica
All’Enea saranno affidate le funzioni di “Agenzia nazionale per l’efficienza energetica”: l’ente avrà il compito di monitorare i progetti realizzati e le misure adottate; predisporre proposte tecniche per la definizione dei metodi per la misurazione e la verifica del risparmio energetico e per l'attuazione del meccanismo dei certificati bianchi; assicurare l'informazione a cittadini, imprese, pubblica amministrazione e operatori economici, sugli strumenti per il risparmio energetico e sul quadro finanziario e giuridico. Ogni anno l’Agenzia predisporrà un Rapporto per l’efficienza energetica nel quale proporrà eventuali misure aggiuntive per il raggiungimento degli obiettivi nazionali di risparmio energetico indicati dai Ministeri dello sviluppo economico e dell’ambiente nei Piani di azione sull’efficienza energetica (PAEE).
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