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TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
NORMATIVA

Regione Liguria: nuove norme per l’attività edilizia

di Rossella Calabrese

Semplificati i procedimenti autorizzativi per numerosi interventi edilizi

Vedi Aggiornamento del 02/04/2012
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11/07/2008 - È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale ligure del 18 giugno 2008 la legge regionale n. 16 del 6 Giugno 2008 che disciplina l’attività edilizia nella regione. Sullo stesso Bollettino sono pubblicate la Lr n. 17 del 17 Giugno 2008 recante “Integrazione alla legge regionale 6 giugno 2008, n. 16” e il Testo coordinato delle leggi in materia di disciplina dell’attività edilizia.
 
La nuova legge semplifica i procedimenti autorizzativi per alcuni interventi edilizi, escludendo dall’obbligo di permesso di costruire, DIA o comunicazione gli interventi di manutenzione ordinaria e l’eliminazione delle barriere architettoniche; assoggetta invece a comunicazione di avvio dell'attività le opere all’interno delle unità immobiliari, gli interventi di manutenzione straordinaria all’esterno dell’edificio, l’installazione di impianti solari termici e fotovoltaici fino a 20 mq.
 
Sono soggetti a DIA gli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, di demolizione senza ricostruzione, l’installazione di pannelli solari termici da 20 a 100 mq, di pannelli fotovoltaici da 20 a 100 mq e di impianti eolici.
 
È necessario il permesso di costruire per gli interventi di nuova costruzione, di ristrutturazione urbanistica ed edilizia, di sostituzione edilizia, di restauro e risanamento conservativo. In alternativa al permesso di costruire, questi interventi possono essere realizzati mediante DIA facoltativa, purchè siano specificamente disciplinati dagli strumenti urbanistici comunali.
 
Con riferimento agli strumenti urbanistici comunali vigenti, al fine di favorire il risparmio energetico, non sono considerate nei computi per la determinazione dell’indice edificatorio gli extravolumi delle strutture perimetrali e orizzontali, che contribuiscano al miglioramento della coibentazione termica, acustica e di inerzia termica.
 
Per lo stesso scopo, gli extravolumi non vengono computati nell’altezza massima, come pure i tamponamenti orizzontali di copertura funzionali alla realizzazione di manti di copertura vegetale.

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