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RISPARMIO ENERGETICO

Atti di compravendita senza certificazione energetica

di Rossella Calabrese

Un emendamento al DL 112/2008 cancella l’obbligo di allegare il certificato, ma non quello di redigerlo

Vedi Aggiornamento del 04/08/2009
18/07/2008 - Con un emendamento all’articolo 35 del Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008 , in discussione da ieri alla Camera, il Governo cancella l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica all’atto di compravendita di interi immobili o di singole unità immobiliari, e l’obbligo, nel caso delle locazioni, di consegnare o mettere a disposizione del conduttore l'attestato di certificazione energetica.
 
Questi obblighi sono previsti dai commi 3 e 4 dell’articolo 6 del Dlgs 192/2005 , che l’emendamento del Governo intende abrogare, insieme con i commi 8 e 9 dell'articolo 15 dello stesso Dlgs 192/2005, concernenti le relative sanzioni.
 
Se la modifica sarà confermata dall’Aula, verrà meno l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica agli atti di compravendita, ma non l’obbligo di redigerlo, previsto dall’art. 6 del Dlgs 192/2005.
 
Ricordiamo, a questo proposito, che, per effetto del  Dlgs 311/2006 , lo scorso 1° luglio è entrato in vigore l’obbligo di produrre l’attestato di certificazione energetica per gli edifici di superficie utile fino a 1000 metri quadrati, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile con l’esclusione delle singole unità immobiliari; dal 1° luglio 2009 tale obbligo sarà esteso alle singole unità immobiliari, sempre nel caso di trasferimento a titolo oneroso.
 
 
L'abolizione dell’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica agli atti di compravendita è una misura analoga a quella, contenuta nel medesimo art. 35 del DL 112/2008, che abroga l’articolo 13 del DM 37/2008 (relativo all’installazione degli impianti negli edifici ), cancellando l’obbligo di allegare ai contratti di compravendita di immobili usati la “dichiarazione di conformità” degli impianti ( leggi tutto )
 
Sempre l’art. 35 del DL 112/2008 prevede anche che, entro il 31 marzo 2009, siano disciplinate le disposizioni in materia di installazione degli impianti all’interno degli edifici, semplificando gli adempimenti per i proprietari di abitazioni e per le imprese; sia definito un sistema di verifiche degli impianti; sia rivista la disciplina sanzionatoria. L’emendamento appena presentato interviene sul termine del 31 marzo 2009 anticipandolo al 31 dicembre 2008.
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