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Venezia: posa della prima pietra per il Palacinema
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Venezia: posa della prima pietra per il Palacinema

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Al via rassegna storica dedicata alla evoluzione del Lido

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28/08/2008 - Con la “Posa della prima pietra” prende oggi il via il cantiere-evento del Nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi di Venezia . Presenti alla cerimonia il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Bondi, il presidente della Regione Galan, il Sindaco Cacciari, il Presidente della Biennale Baratta e i rappresentanti degli enti locali. Appuntamento alle 12:30 al Lido, nell’area allestita ad hoc sul Lungomare Marconi.
 
A partire da oggi un gazebo ospiterà per tutta la durata della mostra del cinema una rassegna storica dedicata all’evoluzione del Lido di Venezia (visitabile gratuitamente fino al 6 settembre), ma offrirà anche informazioni aggiornate sullo sviluppo dell'intervento attraverso rendering di progetto. 
 
Voluto dalla Struttura di Missione per le Celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità Nazionale, sarà realizzato da S.A.C.A.I.M., nota anche per la ricostruzione del Teatro La Fenice, in associazione con il gruppo di imprese Gemmo, Tosoni, Picalarga e Intini.
 
L’intervento consentirà all’isola del Ludo di acquistare un nuovo spazio urbano: il giardino storico infatti non sarà modificato e potrà ospitare attività e manifestazioni tutto l’anno, non solo durante la mostra del Cinema.
 
La Sala Grande, inserita in uno scrigno di mosaico in vetro affacciato sul Lungomare e caratterizzato da un mix-design di colori dal sabbia all’oro, verrà abilitata dal punto di vista acustico alla proiezione del cinema digitale.
 
Tra i cambiamenti più significativi ricordiamo l’eliminazione dell’avancorpo del Palazzo del Cinema esistente che permetterà di riportare in luce la splendida facciata del Quagliata (risalente agli anni 30), poi oggetto di uno specifico restauro conservativo.
 
Sarà inoltre ridisegnata la grande piazza lapidea e lo spazio sotterraneo che la racchiude, dando vita ad una piazza coperta di oltre 3.600 mq. Il progetto attuale è a firma di Steam s.r.l. (per la parte impiantistica), Studio C+S con S&PA (per l’architettura), lo Studio del Prof. Renato Vitaliani (per le strutture) con Iconia e Saico Ingegneria s.r.l., e One Works per la parte economica e la cantierizzazione, che hanno mantenuto le linee guida dello Studio 5+1, autore del progetto posto in gara.
 
La conclusione dei lavori, che dureranno 870 giorni, è prevista per l’inaugurazione del 2011, insieme agli altri progetti inclusi nelle Celebrazioni del 150°anniversario dell’Unità Nazionale.
 
Per S.A.C.A.I.M. la costruzione del Palazzo del Cinema rappresenta un altro importante intervento per edifici destinati alla cultura, che si aggiunge alla Triennale di Milano, alla sfida del Teatro La Fenice del 2001 e al restauro dell’Università Ca’ Foscari a Venezia.
All’attivo nell’area di Venezia ricordiamo diversi investimenti immobiliari in palazzi d’epoca nel centro della città, tra cui Palazzo Bonfadini, Domus Soccorso a Dorsoduro, il restauro del Palazzo Bianca Cappello (ex vetrerie Pauly) oltre che la realizzazione dell’innovativo trenino “People Mover” che collegherà Piazzale Roma all’isola del Tronchetto.

Barabino & Partners
Alice Brambilla
a.brambilla@barabino.it
 
Il progetto
Il progetto per il Nuovo Palazzo del Cinema per Venezia, ruota intorno ai concetti di Integrazione,
Arricchimento spaziale e funzionale e Completamento del “Sistema Lido”, ovvero dell’insieme territoriale, urbano e monumentale che unisce Casinò, Palazzo del Cinema, Excelsior, aree verdi e spiaggia.
I tre elementi che caratterizzano il nuovo edificio sono: la Grande Sala con Foyer (2100 posti), La Piazza Coperta del Cinema (3.685 m²) sale collegate al Palazzo del Cinema (2 sale, in particolare una sala da 480 posti e una sala da 250 posti).
La struttura longitudinale è lunga circa novanta metri, ben visibile, rivestita di mosaico vetroso color terra e rende l’architettura metafisica, senza scala ed enigmatica, come il luogo preciso in cui si trova.
Nel maggio del 2008, durante un lungo colloquio con il Presidente di Biennale Paolo Baratta, e a seguito di una sua intuizione, è nata l’idea di progettare un “Giardino dei Leoni”, capace di custodire e condividere la memoria di tutti i vincitori della Mostra del Cinema, dall’anno della sua fondazione, agli anni a venire.
 
 
Breve storia del progetto
Il 4 Luglio del 2004 la Fondazione Biennale di Venezia pubblica il bando per il Concorso Internazionale di Progettazione per il Nuovo Palazzo del Cinema di Venezia: il Concorso è strutturato in due fasi, la prima a curriculum, la seconda, per la progettazione preliminare, ristretta a 10 invitati. Pochi minuti dopo avere letto il Bando, Alfonso e Gianluca telefonano a Rudy, fratello di avventure e battaglie, per proporgli di partecipare al Concorso. Rudy accetta e, insieme, dichiarano guerra all’ ICAM, l’”internazionale conformista dell’architettura mondiale”. In poche furibonde giornate di lavoro, grazie alla tenacia e alla determinazione di Simonetta il materiale viene spedito in tempo per l’iscrizione al Concorso. A fine Agosto ricevono la telefonata che comunica loro di essere stati selezionati tra i dieci finalisti. Gli altri gruppi sono (in ordine rigorosamente alfabetico): Boeri Studio, Oriol Bohigas - MBM arquitectes s.l., Bolles + Wilson, Francesco Cellini, Eisenmann Architects, Massimiliano Fuksas, Klaus Kada, Rafael Moneo - Archea Associati, Koen Van Velsen.
 
Il progetto preliminare di concorso viene consegnato nel marzo del 2005 dopo una settimana di forti nevicate a Genova. Il 26 maggio 2005, 5+1AA e Rudy Ricciotti vengono proclamati vincitori. Il 2
settembre 2005, all’interno della Mostra del Cinema di Venezia, il Leone d’Argento viene consegnato in mani italo-francesi.
Contemporaneamente, nell’atrio del Palazzo del Casino, si inaugura una mostra sui progetti del Concorso, alla quale seguirà un catalogo, curato da Biennale di Venezia, edito da Marsilio editore. Nel settembre del 2007, sempre durante la Mostra del Cinema, Il Ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, il Presidente della Regione Giancarlo Galan, Il Sindaco Massimo Cacciari, il Presidente della Biennale Davide Croff, la Soprintendente Renata Codello, il Direttore Generale Antonio Padoan, il Commissario Antonio Maffey annunciano che il Nuovo Palazzo del Cinema sarà costruito, secondo il progetto vincitore di Concorso, seguendo le procedure dell’appalto integrato attraverso la progettazione definitiva, con un finanziamento misto di Comune di Venezia, Regione Veneto e Stato Italiano, inserendo l’opera all’interno degli edifici che dovranno celebrare, nel 2011, i 150 anni dell’Unità d’Italia. Alla fine dello stesso mese di settembre 2007 la Struttura di Missione per le Celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, decide di accelerare le procedure e mandare in gara l’opera attraverso la progettazione preliminare. Si susseguono rapidamente dubbi, perplessità e una situazione instabile per il cliente. Il 18 ottobre 2007 viene presentato il preliminare integrato a firma 5+1AA & Rudy Ricciotti per la gara, pubblicata lo stesso giorno. Allo scopo di salvaguardare il progetto, il gruppo spinge la progettazione preliminare ben oltre il canonico livello di definizione di questa fase. Nel Dicembre del 2007 un consorzio di imprese venete guidato da Sacaim si aggiudica la gara con una proposta che sensatamente rispetta le indicazioni di progetto preliminare. A partire da Marzo 2008, 5+1AA e Rudy Ricciotti hanno un solo e unico incarico di Consulenza al Responsabile del Procedimento per gli aspetti architettonici e artistici del progetto mentre il progetto definitivo ed esecutivo sono sviluppati esclusivamente dall’impresa. 5+1AA e Rudy
Ricciotti avviano un importante dialogo con il Presidente della Biennale Paolo Baratta. Nel settembre del 2008 l’avvio dei lavori, che dovranno essere conclusi entro la fine del 2010.
Nel 2011 Venezia avrà il suo Nuovo Palazzo del Cinema.
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