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ARCHITETTURA

Zaha Hadid alla Biennale di Venezia

di Roberta Dragone

Installazione per il cinque centenario di Andrea Palladio

Vedi Aggiornamento del 23/09/2008
03/09/2008 – Zaha Hadid firma “ Aura ”, una installazione realizzata per l’11. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. L’opera sarà protagonista della mostra dal titolo “ Andrea Palladio and Contemporary Architects ”, organizzata in Villa Foscari La Malcontenta per celebrare il 500°  anniversario della nascita del famoso architetto del rinascimento italiano. Non solo. L’edizione 2008 della Biennale di Architettura vedrà la progettista anglo-irachena coinvolta in lavori in mostra in altri cinque spazi espositivi: Corderie dell’Arsenale, padiglioni Italia, Russia e Francia presso i Giardini, ed Artiglierie dell’Arsenale.
 
“Aura” – una struttura alta 2,5 m, lunga 6 metri ed ampia 3 metri – è realizzata in schiuma poliuretanica e rivestita in fiberglass verniciato lucido.
Punto di partenza dello studio elaborato da Zaha Hadid e Patrik Schumacher è stato l’equilibrio che domina gli spazi di Villa Foscari La Malcontenta, progettata da Palladio nel 1555 come manifesto della perfezione delle sue teorie architettoniche.
L’opera intende presentarsi quale traduzione contemporanea del sistema armonico di Palladio in un complesso spazio genotipico. L’impeccabile sistema di proporzioni che contraddistingue lo spazio disegnato dal celebre architetto risulta infatti rivoluzionato dalla nuova componente dinamica introdotta dai due architetti che, abbandonati i principi euclidei alla base delle teorie palladiane, esplorano le potenzialità di avanzate tecniche digitali nel tentativo di affrancarsi dall’idea di un unico e “perfetto” sistema relazionale. Ne risulta un’opera concepita come morfologia spaziale che rappresenta il vuoto di tale spazio etereo.

Experimentation within a Long Wave of Innovation ” è il titolo dell’esposizione ospitata dal padiglione italiano, presso i Giardini della Biennale. La mostra intende mettere in luce il comune sforzo di diverse centinaia di progetti che Hadid ha messo a punto negli ultimi trent’anni nel tentativo di rappresentare la complessità dinamica che contraddistingue la società contemporanea.
 
Il Padiglione Russia espone “ Capital Hill Residence ”, il progetto di una residenza privata destinata a sorgere entro il 2010 a Barvikha, a sud di Mosca.
 
Il Padiglione Francia, che per l’edizione 2008 della Biennale di Architettura ha scelto il tema della generosità in architettura, metterà in mostra il progetto del parcheggio e terminal intermodale Hoenheim-Nord di Strasburgo . L’opera, commissionata a Zaha Hadid dalla Compagnie des transports strasbourgeois, fa parte di un progetto della città di Strasburgo finalizzato allo sviluppo di una nuove rete tranviaria che ridimensioni il traffico e l’inquinamento nel centro della città.
Il progetto prevede la realizzazione di un parcheggio in periferia, con 700 posti, dove poter lasciare il proprio autoveicolo, e di una stazione di tram per mezzo dei quali poter raggiungere il centro.
 
Le Corderie dell’Arsenale ospiteranno dal 12 settembre al 23 novembre “Lotus”, uno spazio chiuso composto da “frammenti” di arredo le cui molteplici combinazioni danno vita a zone diverse. Tale spazio “fluttua tra due condizioni opposte”: uno estremamente condensato e dai contorni definiti, ed un altro aperto, interconnesso con lo spazio circostante. Si tratta di un luogo che esplora differenti configurazioni abitative allo stesso modo in cui il loto perde i petali svelando la sua controparte nascosta.
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