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AZIENDE

Aipe al Saie “in equilibrio” tra termica e acustica

28/10/2008 - In occasione del Saie ’08 di Bologna Aipe ha organizzato il convegno “EPS: in equilibrio tra termica e acustica” davanti a circa 120 invitati tra aziende associate, progettisti, imprese di settore e stampa tecnica.
 
Pierluigi Panza de “Il Corriere della sera” ha definito quella attuale come la “società delle comunicazioni”, in cui da tempo il mondo politico si preoccupa più di traslare metaforicamente termini dal settore edile (come “tavolo delle trattative”, “percorsi condivisi”) che di investire in progetti per i quartieri popolari. Qualche dato: la spesa pro-capite di housing sociale in Italia è di 5 € confronto ai 303 € e 396 € di Francia e Inghilterra.
 
Le nuove esigenze da considerare nel costruire una casa anche popolare sono legate soprattutto al rapporto di vicinato. Il vicino di casa è oggi se va bene un estraneo, a volte il peggiore dei nemici. In fase progettuale occorre non dimenticarselo, un efficiente isolamento acustico può evitare molti problemi. Un’abitazione nell’edificio costruito da Richard Meir a New York costa 22 mila dollari al metro non tanto per l’illustre firma del progettista ma soprattutto perché ci abitano Nicole Kidman e Calvin Klein.
 
Un altro fenomeno rilevante a livello internazionale è la spettacolarizzazione del comparto che ha portato alla costruzione tra gli altri del grattacielo rotante di Dubai o dell’Hotel “The Venetian” di Las Vegas con ambienti artificiali fotocopia di quelli reali. Esistono anche iniziative meno eclatanti ma più sostenibili: il Comune di Milano ha recentemente approvato un regolamento che riduce di 1/3 gli oneri di urbanizzazione per i costruttori più virtuosi che realizzano nuovi edifici di classe energetica A (a basso consumo).
 
Dopo questa interessante introduzione sul rapporto tra edilizia e comunicazione, il convegno è passato ad una fase decisamente più tecnica. L’EPS (polistirene espanso sinterizzato) rappresenta un efficace materiale che coniuga assieme caratteristiche di isolante termico e acustico: bassa conduttività, bassa rigidità dinamica, buona comprimibilità, ottima resistenza nel tempo, ridotto impatto ambientale con possibilità di recupero e riciclo a fine vita.
 
È sufficiente intervenire con pochi cm di EPS come isolante per murature, coperture e pavimenti per ottenere eccellenti risultati in termini di riduzione nel consumo di energia e nei costi di riscaldamento. È quanto è emerso dall’intervento con il quale Leonardo Maffia dello studio LCE ha presentato i risultati di progetti di riqualificazione energetica relativi a 2 edifici di Torino attraverso diversi livelli di isolamento. Il ritorno sull’investimento è mediamente di 8 anni.
 
Dal punto di vista acustico esiste in commercio una tipologia di EPS detto elasticizzato che rappresenta un’efficace barriera contro i rumori d’urto. L’EPS “normale” possiede una rigidità dinamica che, in base alla massa volumica apparente e allo spessore, oscilla tra i 60 e i 200 MN/m3. In quello elasticizzato, grazie ad un procedimento meccanico di compressione, questo valore si riduce fino a 11MN/m3.
 
Marco Piana, Direttore Tecnico di Aipe, ha riportato uno studio effettuato dall’INRIM (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica) per comparare a livello acustico l’EPS normale, quello elasticizzato e un altro materiale largamente utilizzato in questa applicazione. Le prove effettuate hanno riguardato la comprimibilità, la rigidità dinamica, il calpestio. Sono state testate anche coperture metalliche leggere e murature con sistemi a cappotto e i risultati hanno dimostrato la superiorità dell’EPS anche nella forma “standard”.
 
In occasione dell’incontro Aipe ha omaggiato tutti i presenti con un CD rom contenente 2 innovativi programmi di calcolo: il primo consente di ottenere la trasmittanza termica periodica, lo sfasamento e l’attenuazione dell’onda termica di pareti verticali ed elementi orizzontali opachi con la semplice introduzione di parametri sulla stratigrafia dell’elemento. Il secondo valuta l’eventuale formazione di condensa superficiale e interstiziale delle strutture opache con la sola stratigrafia e l’indicazione dei dati climatici.
 
A conclusione del convegno Augusto Baruzzi, Presidente di Aipe, ha ufficialmente presentato la nuova iniziativa legata al marchio HQI (High Quality Insulation) e relativa esclusivamente ai prodotti in EPS posti sul mercato come isolanti termici e quindi marcati CE. Le principali finalità del marchio sono garantire l’utilizzatore finale sul rispetto di quanto dichiarato dal produttore in etichetta anche attraverso specifici controlli sul mercato, favorire presso progettisti e imprese costruttrici l’utilizzo di EPS di qualità verificata e promuovere la sostenibilità ambientale del polistirene supportata da EPD. Rappresenta un’attività unica nel settore dell’edilizia normalmente abbandonato dai circuiti di verifica, come sottolineato anche da Barbara Bartoli dell’ANIAI (Associazione Nazionale Ingegneri e Architetti Italiani), tra i patrocinatori dell’incontro.
 
Tutte le relazioni del convegno sono liberamente scaricabili dalla Home Page di www.aipe.biz
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