Carrello 0
"Meno è più 5" premia Land, Studiouap e Tspoon
RISULTATI

"Meno è più 5" premia Land, Studiouap e Tspoon

di Rossella Calabrese

La cordata firmerà il nuovo parco di Radicelli a Roma

21/10/2008 – É la cordata formata dagli studi Land, Studiouap e Tspoon la vincitrice del concorso internazionale di progettazione in due gradi “Meno è più 5” , bandito dal Comune di Roma nel dicembre 2007. Oggetto della competizione l’ideazione di 2 complessi di opere, per servizi e spazi pubblici, secondo quanto stabilito dal Programma di trasformazione urbanistica Paglian Casale - Parco Radicelli .
 
Nello specifico, il gruppo di progettisti si è aggiudicato il primo posto nella competizione dedicata all’area " Parco Radicelli ". Secondo quanto richiesto dal bando di concorso, i vincitori hanno ideato un piano per la valorizzazione del sistema paesaggistico attraverso un sistema di opere costituite dal Parco (per una superficie complessiva pari a circa 125.000 mq ), con le attrezzature sportive ad esso collegate (piscina con copertura amovibile, palestra, aree attrezzate all’aperto e percorsi naturalistici per un’estensione di 12.512 mq) ed i relativi parcheggi pubblici (per un’area vasta circa 17.000 mq).

Assieme alla cordata vincitrice, guidata da Andreas Kipar, in competizione per la zona “ Parco Radicelli ”c’erano i gruppi rappresentati da Franco Zagari Alessandra Abbruzzese , Filippo Spaini e Giancarlo Floridi . Una volta superata la prima fase del concorso, i cinque finalisti hanno elaborato una proposta in cui, al lavoro preliminarmente presentato, si univa il progetto di un artista (con i primi classificati, Raymundo Sesma) per la creazione di un’opera d’arte da integrare al progetto.

Il concorso richiedeva una particolare attenzione alle relazioni reciproche tra aree di diversa natura e destinazione nella messa a punto di “un insieme unitario caratterizzato dalla forte valenza naturalistica, conservando le peculiarità visive e morfologiche dell’agro romano”. Nella proposta progettuale vincitrice, la scelta di minimizzare l’impatto del costruito, disponendo una vista omogenea dal parco verso le “sponde” urbane, in un avvicendarsi di pendii verdi e terrazzamenti morbidi che presentano gradualmente atmosfere più rurali. Il ring ciclo-pedonale nel cuore del parco caratterizza l’area verde tanto per le attività effettuabili, quanto per i percorsi di collegamento all’intero quartiere.
 
All'interno dell’anello, lungo tutto il fosso Radicelli, si sviluppa il parco con maggior carattere naturale. Il nuovo complesso sportivo, al cui interno del quale saranno allocate due piscine, una palestra polivalente per competizioni sportive, una club house ed una sala riunioni è parzialmente interrato, articolandosi su piani stratificati in forte connessione all’orografia della zona. Il belvedere collocato sulla copertura del complesso sportivo rappresenterà un nuovo spazio pubblico senza incidere sulla continuità tra il parco e il nuovo quartiere.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
BIM: professionisti italiani, siete pronti? Leggi i risultati