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RISULTATI

Wilkinson Eyre versus FOA

di Rossella Calabrese

I due finalisti del Concorso “Campus di Exeter”

Vedi Aggiornamento del 31/10/2008
02/10/2008 -   Wilkinson Eyre e Foreign Office Architects sono i due studi di architettura finalisti del concorso promosso dall’ Università di Exeter per la progettazione del nuovo campus.
 
Più di quaranta concorrenti hanno partecipato al bando, tra cui anche gli studi Feilden Clegg Bradley, Hopkins Architects e Woods Bagot. Il vincitore verrà proclamato entro la fine di ottobre, mentre i lavori partiranno nel 2009 e saranno completati entro il 2012.
 
Il piano, per un valore complessivo pari a 45 milioni di sterline, prevede la costruzione di un edificio centrale grande 8,500 metri quadrati, al cui interno saranno allocate aule, servizi per gli studenti, uffici, una libreria e la mensa. È altresì previsto un intervento di riqualificazione dell’edificio d’ingresso, grande circa 570 metri quadrati, e la costruzione di un nuovo auditorium.
 
Il cancelliere dell’Università David Allen ha dichiarato: "L'obiettivo è quello di creare qualcosa che generi stupore quando i visitatori arrivano nel campus e fornire una nuova gamma di servizi per gli studenti pensati in modo ‘sostenibile’. Abbiamo dato agli architetti carta bianca nell’ideazione di un progetto adatto alle nostre esigenze e i risultati sono stati affascinanti. Dopo molte riflessioni e consultazioni col personale e con gli studenti, abbiamo scelto due lavori molto diversi tra di loro, ideati da due studi molto creativi”.
 
Lavorando sulle caratteristiche naturali dell'area che ospita il Streatham Campus di Exeter, lo studio Wilkinson Eyre ha ideato una struttura di solidi pannelli in vetro ed efte, allocati in una griglia in legno, che simula l'andamento collinare del sito. Tale involucro funge da copertura unica per l'edificio principale del Forum, la parte anteriore della grande hall ed il nuovo centro per i visitatori.
 
La proposta di FOA si caratterizza invece per la spettacolare alternanza formale dei nuovi edifici, nello specifico nella progettazione dei tetti. Questi ultimi, rivestiti in metallo e dal profilo dentellato, assumono ora caratteri classicamente gotici, ora moreschi, ora orientaleggianti, a simboleggiare lo spirito e le radici multiculturali dell’Università.
 
Entrambi gli studi in lizza possono vantare un portfolio di grande prestigio. Wilkinson Eyre ha ideato progetti come il National Waterfront Museum di Swansea, la Brighton Marina, la Guangzhou West Tower in Cina. Foreign Office Architects ha disegnato opere come il Yokohama International Cruise Terminal in Giappone, il piano di riqualificazione della Stazione di Euston , il Parco Costiero Sud-Est a Barcellona ed il Meydan Retail Centre nel centro di Istanbul.
 
 
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