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AZIENDE

Best communicator award al Marmomacc 2008

24/11/2008 - Giovedì 2 ottobre si è tenuta la cerimonia di premiazione della 2° edizione del Best Communicator Award, premio rivolto agli espositori in fiera.
 
Il Best Communicator Award vuole sottolineare l’importanza dell’exhibit design nella valorizzazione delle potenzialità costruttive e comunicative del marmo e della pietra.
Questi materiali sono particolarmente stimolanti per l’exhibit design, perché permettono di costruire un elegante dialogo tra superfici e volumi.
La progettazione dello stand fieristico rappresenta per l’azienda un grande valore: uno strumento efficace nella comunicazione della propria visione. Lo stand fieristico oltre a valorizzare la presenza dell’azienda, può evidenziarne le linee di ricerca e la qualità produttiva.
 
La Giuria , composta da Aldo Bottoli ( Direttore “Ricerca Sistema Osservatori Colore” e Coordinatore Commissione Ambiente ADI Index”), Oscar G. Colli (Direttore “Il Bagno Oggi e Domani” ; Coordinatore Comitato Selezione ADI Index” Osservatorio permanente del Design ADI), Livio Salvadori (Redattore di “Casabella” e Incaricato Commissione Ambiente ADI Index), Vincenzo Pavan (Curatore Eventi Marmomacc per l’Architettura) e Mauro Albano (Brand Manager di Marmomacc), ha premiato:
 
I due primi premi ex-aequo sono stati consegnati a Il Casone e Pibamarmi dal Presidente di VeronaFiere, Luigi Castelletti e il Vice Direttore, Antonio Piva.
 
Motivazioni :
Il Casone: per la capacità di rendere protagonista una sola pietra monocromatica con molte apparenze di superficie ottenute da lavorazioni leggere. Ciò è stato raggiunto attraverso la forma simbolica della spirale generatrice di un gesto misurato e raffinato.
 
Pibamarmi: per l’efficacia della proposta espositiva nata dalla continuità di un rapporto creativo tra designer e azienda, la quale ha saputo sviluppare una concezione progettuale carica di originalità. Una sola tonalità per valorizzare la lavorazione delle superfici lapidee e il gioco modulare capace di comunicare leggerezza formale e trasparenza.
 
La Giuria,ha inoltre assegnato una menzione speciale alle aziende :
Vaselli Marmi - Rapolano Terme (SI)
Grassi Pietre – Nanto (VI)
Franchi Umberto Marmi – Carrara (MS)
M+Q Italia – Marina Di Massa (MS)
Henraux – Querceta (LU)
Lithos Design – Chiampo (VI)
Iaconcig – Torreano di Cividale (UD)
 
 
Progetto di Michele De Lucchi+Philippe Nigro per Piba Marmi
“La palissade”
«Come sono belle le palizzate in legno delle fattorie! Tutte storte, di legno grezzo, difficili da fissare, libere di vibrare al vento che ad ogni folata, sembra debbano cadere. Eppure sono ancora lì e anno dopo anno si inclinano e si distorcono, ma sembrano sempre più eterne. Ho provato allora a riprodurre nella pietra quella leggerezza che consente al legno di essere flessibile ma nello stesso tempo resistente. Ho disegnato con la pietra un movimento.
La palissade è un rivestimento pensato per proteggere e al tempo stesso decorare, come una palizzata in legno che protegge dall’esterno la casa e al contempo decora i suoi confini. E’ fatta assemblando “assi” di pietra, incollati a traversi di pietra, montati su una struttura in metallo. Si appoggia ai muri ma si regge anche da sola e, siccome è fatta di moduli, può costruire un recinto, anche alto, e così definire uno spazio personale, da cui si scorge lo spazio esterno».
 
Michele De Luccchi – breve biografia
Michele De Lucchi, laureato in architettura a Firenze, è stato tra i protagonisti di movimenti d’avanguardia quali Alchymia e Memphis. Ha disegnato per Artemide, Kartell, Mandarina Duck, Rosenthal, Sambonet, Alias, Caimi Brevetti, Unifor, Dada, Moroso e Poltrona Frau. Dal 1992 al 2002 è responsabile del Design Olivetti. Ha curato progetti sperimentali per Compaq, Philips, Siemens, Vitra. Ha progettato in Giappone per NTT, in Germania per Deutsche Bank, in Svizzera per Novartis e in Italia per Enel, Telecom Italia, Banca Intesa, Poste Italiane, Piaggio. Cura allestimenti di mostre d'arte e design per la Triennale di Milano e il Neues Museum di Berlino.
Tra i progetti in corso: ristrutturazione della Fondazione Cini di Venezia, il rinnovamento dei musei del Castello Sforzesco di Milano.
Espone nei più importanti musei d’Europa, degli Stati Uniti e del Giappone. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali per il suo lavoro. Dal 2001 è Professore Ordinario presso l’Università
IUAV di Venezia.
 
 
Progetto di Claudio Silvestrin per Il Casone
«Con il progetto "La Cava" intendo esprimere la forza, il valore, l'anima della roccia nella sua totalità, il suo spessore, il suo peso, il suo apparire come forma e come superficie.
Superficie che è essa stessa co-essenza dell'essere roccia.
Questo progetto ci fa percepire che la crosta non vuole separarsi dal cuore della roccia che esiste invece un tutt'uno, un’unità.
L'energia della roccia consiste in questa totalità materica».

IL CASONE su Edilportale.com
 
Claudio Silvestrin – breve biografia
Si perfeziona a Milano presso A.G. Fronzoni e a Londra all'Architectural Association. Nel 1989 fonda a Londra lo studio Claudio Silvestrin Architects, aprendo nel 2006 una nuova sede anche a Milano. La sua attività comprende lo sviluppo di complessi immobiliari e la realizzazione di residenze e resorts per l’abitazione privata, di musei e gallerie d’arte, d’interni residenziali e commerciali, oltre al design di elementi d’arredo.
Tra i suoi clienti si citano Giorgio Armani, Illycaffé, Anish Kapoor, Calvin Klein, Poltrona Frau, Victoria Miro, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e il celebre artista rap Kanye West.
Ha appena terminato la realizzazione della galleria privata Victoria Miro a Londra e sta attualmente costruendo un nuovo resort nello stato di Cearà, in Brasile, che comprende un albergo, una spa e delle ville. 
È inoltre impegnato nella realizzazione di due ville a Singapore, di un centro wellness nella Corea del Sud e di un hotel resort a St Tropez.
Ha ricevuto la Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2003 della Triennale di Milano per la sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino; l’Artib Award, il Contract World Award e il Premio Internazionale Architetture di Pietra per l’immagine internazionale dei negozi Giorgio Armani; il Wallpaper Magazine Design Awards per la CucinaTerra e il Travel+Leisure Magazine Design Awards per la Princi Bakery di via XXV Aprile a Milano.
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