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NORMATIVA

Energia e imprese, in Italia si fa largo il nucleare

di Paola Mammarella

Con il disegno di legge all’esame del Senato è delegata al Governo la localizzazione dei siti nucleari

Vedi Aggiornamento del 10/07/2009
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06/11/2008 – Nucleare sempre più vicino per l’Italia. La Camera dei Deputati ha approvato il Disegno di Legge 1441 ter, presentato dai Ministri dell’Economia e delle Finanze, dello Sviluppo Economico, della Pubblica Amministrazione e Innovazione, del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Semplificazione Normativa e della Giustizia. Il testo del disegno di legge reca disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia.
 
Le nuove disposizioni sostituiscono in parte il Decreto Legge 112/2008, convertito dalla Legge 133/2008. Al Governo è delegata la competenza per l’emanazione di norme a favore delle reti di imprese, con criteri di stabilità, riconoscimento internazionale e fondi di garanzia per l’accesso al credito. Le Regioni nantengono la facoltà di operare semplificazioni per l’applicazione dei propri tributi.
 
Sono riformati gli interventi di reindustrializzazione. Il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con quello dell’Ambiente, può stipulare con le regioni accordi di programma per interventi compensativi e di riqualificazione nelle aree inquinate. Le zone sono determinate con delibera Cipe. In generale i piani hanno come obiettivo l’incentivazione e l’attrazione di investimenti.
 
Una grande novità, in linea con i propositi di risparmio energetico annunciati, è il rilancio del nucleare. L’articolo 15 del disegno di legge attribuisce al Governo la delega per la localizzazione dei siti nucleari e la predisposizione degli interventi compensativi a favore della popolazione interessata. Ai siti in oggetto può essere riconosciuto un ruolo strategico nazionale, soggetto a una adeguata protezione, che garantisca la sicurezza e il diritto alla salute.
 
Le imprese coinvolte nella costruzione degli impianti sono gravate da oneri a favore delle famiglie residenti nei territori adiacenti. Le tipologie degli impianti di produzione di energia elettrica da nucleare che è possibile installare sul territorio nazionale è stabilita con delibera Cipe su proposta del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente.
 
La ricerca sul settore energetico, nucleare in primis, è garantita da una convenzione tra l’Agenzia per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa Spa, il Ministero dello sviluppo economico e il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, approvata con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico.
 
Le controversie, inerenti alle questioni risarcitorie o alla fase preliminare, sono rimesse al Tar del Lazio, mentre l’istituzione dell’Agenzia per la sicurezza nucleare ha risposto all’esigenza di una maggiore tutela sia ambientale che della salute.
 
Dopo l’approvazione della Camera dei Deputati si attende l’esame del Senato, che potrebbe apportare alcune modifiche al disegno di legge.

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