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NORMATIVA

Urbanistica, aggiornamenti in Friuli e Umbria

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Nuove modalità per autorizzazioni e certificazione dei requisiti

Vedi Aggiornamento del 03/12/2008
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12/11/2008 – Le Regioni italiane stanno progressivamente procedendo ad aggiornamenti normativi nel settore edile e urbanistico. Il Friuli Venezia Giulia ha approvato la Legge Regionale 12/2008 , pubblicata sul Bollettino Ufficiale n.43 del 22 ottobre 2008. La norma modifica la precedentr Legge Regionale 5/2007.
 
Per i certificati di regolarità contributiva in edilizia la norma è stata completamente riscritta. Prima era previsto che i soggetti in possesso di titolo abilitativo edilizio dovessero inviare semestralmente una copia del certificato di regolarità contributiva al Comune competente per il periodo di validità del titolo. Adesso invece i soggetti in possesso del titolo abilitativo trasmettono al Comune il nominativo delle imprese esecutrici dei lavori prima del loro inizio, allegando la documentazione prevista Decreto Legislativo 81/2008.

La legge specifica gli interventi che rientrano nella categoria dell’attività edilizia libera per i quali non è necessario nessun titolo abilitativo edilizio, come gli scavi per gli interventi di manutenzione di condotte sotterranee lungo la viabilità esistente, le opere per il raccordo degli utenti alle reti dei servizi esistenti di gas ed energia elettrica,  le pertinenze di edifici esistenti, verande e depositi attrezzi nei limiti di 20 metri cubi.

La giunta regionale previa verifica della sussistenza dei presupposti stabilisce i Comuni delegati all’esercizio della funzione autorizzatoria in materia di paesaggio, applicando la disposizione transitoria contenuta nel Decreto Legislativo 42/2004.
 
In Umbria la Delibera del Consiglio Regionale 257/2008, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n.45 dell’8 ottobre 2008, si pone come obiettivo l’attuazione del piano triennale 2008-2010 di edilizia residenziale pubblica. 
 
Le risorse menzionate dalla norma appartengono all’accordo di progrmma stipulato con il Ministero delle Infrastrutture e alle attribuzioni effettuate dalla Cassa Depositi e Prestiti. È data priorità agli interventi riguardanti l’incremento di alloggi in locazione a canone sociale e concordato, ai quali si può affiancare una nuova tipologia, che consenta di ottenere maggiori risultati con risorse inferiori utilizzando finanziamenti per ridurre il costo dell’affitto, favorendol’incontro tra  proprietari privati di alloggi da concedere in locazione e nuclei familiari in condizioni di bisogno abitativo, anziani e studenti.
 
Le imprese di costruzione che intendono partecipare all’attuazione del Piano devono rispettare i requisiti di sostenibilità ambientale, non essere soggette a procedure concorsuali, essere in regola con le vigenti disposizione in materia di contributi assistenziali e previdenziali e essere in possesso di attestazione rilasciata dalla Soa.
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