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Videoarch a Trento
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Videoarch a Trento

di Rossella Calabrese

Un progetto crossmediale tra arte e architettura

16/12/2008 - Spazio SASS, a Trento, ospita in questi giorni la seconda edizione di Videoarch”, mostra biennale dedicata ad “Architettura e Videoarte”. L’esposizione, curata da Cristina Natalicchio, presenta una rassegna di opere video attraverso le quali poter guardare con “altri occhi” il costruito e le relazioni che quest'ultimo può “instaurare” con gli individui.
 
Due i momenti in cui si articola l’iniziativa. Il primo, assai suggestivo, consiste nella proiezione pubblica, sulla facciata di un palazzo storico in via San Pietro, di una selezione di opere video create da Paolo Canevari, Globalgroove, International Festival, Jakub Nepras e Hans Wuyts. Il secondo prevede invece lo svolgersi di un laboratorio d’indagine sul territorio, finalizzato alla creazione di un video dedicato all’architettura della città e della provincia, firmato dal collettivo olandese Stealth.Ultd (quest’anno curatore del padiglione Olanda alla Biennale di Architettura di Venezia).
 
In un curioso omaggio-provocazione al betskyano “Beyond Architecture”, i lavori selezionati intendono tradurre visivamente cosa possa voler dire andare “Oltre l’Architettura”. Se in “Entering the backside of an art institute” il belga Wuyts riprende una mano intenta nel forare lentamente una parete, Canevari mette in scena il rogo del Colosseo, mentre Nepras, abbandonato ogni sorta di ottimismo, racconta di una “nuova architettura futuribile”, "distante" e assai poco “umana”. Nel complesso, la visione offerta dai lavori sembra essere tutt’altro che positiva, immaginando il progressivo distacco tra individui ed architettura, dipingendo quest’ultima come  sempre più chiusa, lontana, autoreferenziale.
 
Come già accennato, al collettivo Stealth.ultd di Rotterdam, già autore di lavori come “Lost Higway Expedition”, dedicato alle trasformazioni urbane di Belgrado e dei paesi balcanici,  è stato affidato il compito di sviluppare il progetto speciale di indagine sul territorio locale. Una lunga sosta in quel di Trento ha consentito al gruppo di preparare un’opera video inedita che verrà presentata oggi alle 18 presso lo spazio SASS, all’interno di una tavola rotonda con gli artisti di Stealth.ultd, la curatrice del progetto Mariella Rossi   e Andrea Lissoni. Il lavoro si sofferma sopratttutto sulle riconversioni di ampie zone cittadine, destinate ad ospitare nuovi spazi pubblici, residenziali e museali, oltre che a  un parco. A firmare i progetti, Busquets e Piano .
 
Assieme al lavoro firmato per la la precedente edizione di Videoarch dall’artista Stefano Cagol, il progetto di Stealth.ultd costituisce il primo germoglio di una collezione di opere video ideate ad hoc per l'evento a cadenza biennale,che quest'anno terminerà il 30 dicembre.
 
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