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LAVORI PUBBLICI

Servizi pubblici locali sotto la lente dell’Authority

Per garantire la concorrenza necessario completare il quadro normativo

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11/12/2008 - Un Atto di segnalazione al Governo ed al Parlamento sui Servizi pubblici locali per contribuire alla formulazione del Regolamento che dovrà essere approvato entro febbraio 2009 sulla nuova disciplina introdotta con l'art. 23 bis della Legge 133/2008.
 
È questo il documento fondamentale messo a punto dall’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, unitamente alle altre misure adottate nei giorni scorsi sulle procedure di affidamento dei servizi pubblici locali (Servizio idrico integrato; trasporto pubblico locale; gestione integrata dei rifiuti; Gas ed energia elettrica). Si tratta di un pacchetto che contiene anche due Delibere, una sugli affidamenti del Servizio Idrico Integrato e una sul Servizio di gestione Integrata dei Rifiuti urbani.
 
La segnalazione riguarda il Regolamento che investe questioni molto importanti per lo sviluppo industriale delle società che già forniscono servizi pubblici locali e di quelle che vorrebbero entrare su tali mercati. “Data la rilevanza economica e sociale dei settori coinvolti e la esigenza di non ritardare gli investimenti in corso necessari per lo sviluppo del settore – ha dichiarato il presidente dell’Authority Luigi Giampaolino - è necessario un puntuale completamento del quadro normativo mediante l’adozione del Regolamento, su cui si concentra la segnalazione, per non rallentare i processi di liberalizzazione e gli investimenti. Occorre anche garantire la concorrenza effettiva limitando gli affidamenti in house ai casi previsti dalle norme comunitarie.”
 
La Delibera sui Servizi Idrici Integrati riguarda i risultati della indagine aperta a maggio 2008 per verificare la legittimità delle procedure utilizzate dalle varie Autorità d’Ambito per gli affidamenti della gestione dei servizi a Società a capitale pubblico: su 65 casi solo 6 sono risultati conformi al Codice dei contratti pubblici.
 
Con una seconda Delibera l’Authority ha deciso di avviare una “indagine conoscitiva” nel settore del Servizio di Gestione Integrata dei Rifiuti urbani che dovrà terminare entro marzo 2009. Gli esposti sulla delicata questione giunti all’Autorità riguardano proroghe dei contratti senza avere indetto nuove gare pubbliche e gare di affidamento indette dai Comuni.
 
 
Fonte: Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici

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