Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus 110%, online il sito ufficiale
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus 110%, online il sito ufficiale
NORMATIVA

Cultura e paesaggio, il Piemonte approva la legge

Istituita una commissione per gli immobili di interesse pubblico

Vedi Aggiornamento del 03/11/2010
Commenti 5326
19/12/2008 – Dopo l’iter verso l'aggiornamento delle norme regionali precedentemente in contrasto con il Decreto Legislativo 42/2008, Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, la Regione Piemonte ha approvato la Legge Regionale 32/2008, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2008, supplemento ordinario n. 2.
 
Il Piemonte ha dovuto incidere in particolare sulla delicata materia che regola la sub-delega ai Comuni del potere di rilasciare autorizzazioni paesaggistiche. Necessità nata dopo il conflitto di attribuzione innescato tra lo Stato, unico organismo competente in materia di paesaggio, e la Regione, la cui normativa configgeva con disposizioni idi ordinamento superiore.
 
La nuova norma regionale ha istituito la commissione regionale con il compito di formulare proposte per la dichiarazione di notevole interesse pubblico di immobili e aree ai sensi e con le modalità stabilite dagli articoli 136 e 138 del codice dei beni culturali e del paesaggio.
 
I membri sono nominati dalla Giunta regionale tra soggetti con qualificata, pluriennale e documentata professionalità ed esperienza nella tutela del paesaggio e nella valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale; sono scelti nell'ambito di terne designate dal Politecnico di Torino, dalle Università degli studi del Piemonte, dalle fondazioni aventi per statuto finalità di promozione e tutela del patrimonio culturale e dalle associazioni portatrici di interessi diffusi, individuate ai sensi delle vigenti disposizioni di legge in materia di ambiente e danno ambientale.
 
La Regione è l’organo competente per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche. Non sono soggetti ad autorizzazione, oltre gli interventi elencati all'articolo 149 del codice dei beni culturali e del paesaggio, la posa di cavi e tubazioni interrati per le reti di distribuzione dei servizi di pubblico interesse, ivi comprese le opere igienico sanitarie che non comportino la modifica permanente della morfologia dei terreni attraversati ne' la realizzazione di opere civili ed edilizie fuori terra.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Superbonus 110%, lo conosci davvero? Scoprilo con il quiz! Partecipa