Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Equo compenso, professionisti molto critici sul ddl Meloni
PROFESSIONE Equo compenso, professionisti molto critici sul ddl Meloni
NORMATIVA

Durc: il Ministero del Lavoro semplifica le procedure

di Rossella Calabrese

Per accedere ai benefici contributivi è sufficiente la verifica della sussistenza dei requisiti per il rilascio

Vedi Aggiornamento del 25/05/2009
Commenti 17099
16/12/2008 - Con la Circolare n. 34 del 15 dicembre 2008, il Ministero del Lavoro ha fornito nuovi chiarimenti sul Documento unico di regolarità contributiva (Durc) e, in particolare, sulla norma (art. 1, comma 1175 della Finanziaria 2007 ) che subordina i benefici contributivi al possesso del Durc.
 
Le nuove indicazioni riguardano le procedure amministrative per la concessione dei benefici contributivi e i relativi adempimenti a carico dei datori di lavoro, e le disposizioni dell’art. 7, comma 3, del DM 24 ottobre 2007 , secondo il quale, in assenza dei requisiti per il rilascio del Durc, gli Enti preposti al rilascio del Documento unico, prima dell’emissione e dell’annullamento del Durc già rilasciato, invitano l’interessato a regolarizzare la propria posizione entro 15 giorni.
 
Per accedere ai benefici contributivi – spiega il Ministero – non è necessario il materiale rilascio del Durc ma, più semplicemente, gli Istituti previdenziali sono tenuti a verificare la sussistenza dei requisiti per il rilascio del Durc.
 
Inoltre, come già chiarito dalla circolare 5/2008 del Ministero del Lavoro, l’emissione del Durc non è possibile, per determinati periodi di tempo, in conseguenza di illeciti penali e amministrativi: in questi casi i datori di lavoro dovranno autocertificare l’inesistenza di violazioni o il decorso del periodo relativo a ciascun illecito ( leggi tutto ).

L’autocertificazione va inviata alla Direzione provinciale competente per il territorio in cui è ubicata la sede legale dell’azienda. I datori di lavoro che già usufruiscono di benefici contributivi sono tenuti ad inviare l’autocertificazione entro il 30 aprile 2009. Tale adempimento sostituisce l’invio del modello SC37 all’Inps e l’invio dell’autocertificazione all’Inail richiesta in occasione dell’autoliquidazione 2007/2008 e delle istanze 20 e 24 MAT.
 
I datori di lavoro che non hanno ancora richiesto i benefici contributivi di cui alla circolare 5/2008, dovranno inviare la suddetta autocertificazione prima della richiesta del beneficio e comunque, in sede di prima applicazione, entro il 30 aprile 2009. L’autocertificazione va redatta secondo il modello allegato alla nuova circolare. Il Ministero non controllerà annualmente, a campione, la veridicità.
 
Per quanto riguarda, infine, il termine dei 15 giorni, previsto dall’art. 7, comma 3, del DM 24 ottobre 2007, entro cui il datore di lavoro deve regolarizzare la propria posizione, al fine del rilascio del Durc, la circolare chiarisce che i 15 giorni decorrono necessariamente dalla “notifica” dell’inadempienza contributiva accertata.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui