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AZIENDE

Arriva il parcheggio che trasforma i quartieri

IdealPark porta in Italia la tecnologia Multiparker. Subito le prime richieste dai Comuni

09/01/2009 - Il parcheggio per turisti e pendolari sotto la strada. Fantascienza? No, realtà. A Monaco esiste già. Nel quartiere di Neuhausen, strade strette e palazzi della prima guerra mondiale, hanno costruito quasi 300 posti automatizzati sotto l’asfalto, sfruttando l’innovativa tecnologia Multiparker .
 
Al termine dei cantieri il risultato è stato sorprendente. La via è diventata libera dal traffico con alberi e aiuole verdi ai lati, mentre sotto la superficie hanno trovato spazio le auto dei residenti e dei lavoratori della zona.
 
Una tecnologia destinata a trasformare il modo di vivere i quartieri, insomma, che arriva adesso anche in Italia attraverso la società veronese IdealPark , leader nei sistemi di parcheggio. In pochi mesi dalla messa a punto nel nostro paese delle moderne piattaforme sono già arrivate le prime richieste di progetti da parte di alcuni Comuni, che vogliono copiare l’esempio di Monaco.
 
La città bavarese, si sa, è da sempre un esempio per l’Europa dei parcheggi. Il quartiere di Monaco Neuhausen prima dell’installazione del Multiparker era simile a tutti i centri città: spazi stretti, edifici storici del periodo pre e post guerra, intenso traffico stradale, mancanza di posti auto per i residenti.
 
Dopo anni di tentativi per trovare una soluzione il Comune di Monaco ha deciso di adottare un sistema innovativo e parte della città è diventata esemplare grazie ad un sistema completamente automatizzato, affidabile e dal design attraente. Il progetto di riqualificazione ha ricevuto anche il premio ADAC (German Automobile Association) come modello per l’Europa.
 
La scelta di installare un sistema di parcheggio è stata determinata dal costo contenuto per posto auto: non era necessario costruire nuovi edifici per creare i posteggi, i costi della parte impiantistica rispetto ai convenzionali parcheggi a rampe sono stati ridotti in quanto non sono stati necessari impianti di illuminazione e ventilazione, ascensori, scale e rampe.
 
Quattro impianti modello Multiparker 740 hanno permesso di realizzare 284 posti auto automatizzati, al posto dei 110 che sarebbero stati ottenuti senza questa tecnologia.
 
La strada è tornata alla sua funzione originale: zona dove camminare e circolare. Il livello del rumore si è ridotto in quanto procedure come sbattere delle portiere delle auto e manovre di parcheggio hanno luogo nelle aree di entrata del sistema.
Piste ciclabili e marciapiedi prima utilizzati come posteggi ora sono libere per il passaggio e la sicurezza di ciclisti e pedoni. L’area di fronte agli edifici è stata trasformata e resa più attraente ed elegante con alberi, spazi verdi ed aree gioco.
 
A seguito di tale installazione Wohr Autoparksysteme del gruppo IdealPark ha condotto nel 2007 un’analisi sulla quantità di anidride carbonica presente nell’aria riscontrando una riduzione di 104 tonnellate di CO2 in un anno. Questo sostanziale miglioramento è dovuto alla diminuzione dei gas di scarico delle auto alla ricerca di parcheggio e dalla movimentazione a motore spento che avviene all’interno dell’impianto.
 
Gli impianti Multiparker sono sistemi di parcheggio automatizzato strutturati come un magazzino a scaffalature da 2 a 20 livelli con posti auto sia a destra che a sinistra della corsia dell’unità di deposito e prelievo. Questi sistemi permettono di parcheggiare oltre 100 vetture diventando così adatti anche a parcheggi pubblici. È inoltre possibile l’integrazione e l’interfacciamento di una cassa automatica per il pagamento della sosta.
 
In allegato la relazione completa del progetto.
Per la visione del filmato del progetto visitare il sito www.idealpark.com
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