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Superbonus, in arrivo deroghe alle distanze e varianti semplificate
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, in arrivo deroghe alle distanze e varianti semplificate
NORMATIVA

Detrazione 55%: sospiro di sollievo per operatori e cittadini

di Rossella Calabrese

Il ddl alla Camera. Agevolazione in cinque anni e senza tetti di spesa, comunicazione all’Agenzia delle Entrate

Vedi Aggiornamento del 05/03/2009
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13/01/2009 - Sembrerebbe pressoché rientrato l’allarme suscitato nelle ultime settimane dal DL 185/2008 anticrisi, che ha reso più difficile usufruire della detrazione del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici.

Il disegno di legge di conversione del DL 185/2008, da ieri all’esame dell’Aula di Montecitorio, è stato modificato dalle Commissioni Bilancio e Finanze, ritornando sostanzialmente alla disciplina previgente al DL anticrisi, con alcune novità:

-
si ritorna all’automaticità della detrazione, senza tetti di spesa ; 
- l’“istanza” (con silenzio-rifiuto) all’Agenzia delle Entrate, che il DL ha imposto anche per le spese del 2008, sarà trasformata in una “ comunicazione ”, ma solo per le spese del 2009 e 2010;
- le spese del 2009 e 2010 potranno essere detratte in cinque anni , mentre per quelle del 2008 resta la scelta da tre a dieci anni.
 
 
Termini e modalità della comunicazione all’Agenzia delle Entrate saranno stabiliti con provvedimento delle Entrate, da emanare entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del DL anticrisi. L’Agenzia potrebbe decidere che la comunicazione venga effettuata esclusivamente in via telematica. Lo stesso provvedimento stabilirà termini e modalità di comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati in possesso dell’ENEA, ai sensi del DM 19 febbraio 2007 .
 
Entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, il DM 19 febbraio 2007, deve essere modificato al fine di semplificare le procedure a carico dei contribuenti.
 
 
 
Le tappe della vicenda
Entrato in vigore il 29 novembre 2008, il DL 185/2008 aveva introdotto l’obbligo, per le spese sostenute negli anni 2008, 2009 e 2010, di inviare un’istanza in via telematica dal 15 gennaio 2009 al 27 febbraio 2009 all’Agenzia delle Entrate (oltre che all’Enea), attraverso un modello che l’Agenzia avrebbe dovuto pubblicare entro il 29 dicembre 2008.
  
L’entrata in vigore delle nuove norme ha scatenato le proteste delle imprese , allarmate per le ricadute negative sul settore edile già in crisi, dei cittadini preoccupati di non riuscire a prenotarsi in tempo utile per ottenere l’agevolazione, e dei professionisti che chiedono certezze e continuità delle regole. Il punto più contestato del DL anticrisi è stato il limite posto agli stanziamenti complessivi, fissati in 82,7 milioni di euro per il 2008, 185,9 milioni di euro per il 2009, e 314,8 milioni di euro per il 2010.
 
Investito dal coro dei dissensi, il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti si è affrettato ad assicurare la cancellazione, in sede di conversione in legge del decreto, della retroattività delle norme e la modifica della procedura del silenzio-rifiuto, mentre il Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo , ha promesso la cancellazione tout court dell’art. 29 del DL 185/2008.

Il provvedimento è ora all'esame della Camera, che dovrà approvarlo entro il 28 gennaio prossimo; fino ad allora resteranno in vigore le norme del DL 185/2008.
 
Il 29 dicembre l’Agenzia delle Entrate non ha pubblicato il modello per l’invio dell’istanza, determinando una situazione di incertezza: manca lo strumento per usufruire della detrazione, anche se è ormai certo che il Parlamento cancellerà la retroattività dell’articolo 29 mantenendo, per le spese del 2008, l’attuale meccanismo di accesso alla detrazione. In ogni caso le modifiche al Decreto Legge saranno apportate in sede di conversione in legge, che dovrà avvenire entro il 28 gennaio 2009 (entro 60 giorni dall’entrata in vigore del DL). Fino a quel momento vige il DL 185/2008, compreso l’obbligo, dal 15 gennaio prossimo, di inoltrare l’istanza all’Agenzia delle Entrate, ma senza il modello.

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