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Ecobonus e bonus ristrutturazioni, cosa accade se cambia la destinazione d’uso dell’immobile
RISTRUTTURAZIONE Ecobonus e bonus ristrutturazioni, cosa accade se cambia la destinazione d’uso dell’immobile
RISPARMIO ENERGETICO

Efficienza energetica, avanguardia in Lombardia

di Paola Mammarella

Più attenzione alle certificazioni e al monitoraggio delle temperature

Vedi Aggiornamento del 22/02/2011
14/01/2009 – La Regione Lombardia si aggiorna in materia di efficienza energetica in edilizia e certificazione degli edifici. Con la Delibera di Giunta 8745/2008 del 22 dicembre, sono state modificate le precedenti 8/5773 e 8/5018 dello scorso anno in vista di un sempre crescente risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili, come stabilito dalla normativa comunitaria.
 
La nuova normativa si applica in caso di progettazione ed esecuzione di nuovi edifici, ristrutturazioni ed ampliamenti volumetrici, recupero di sottotetti e installazioni di nuovi impianti.
 
Sono invece esclusi tutti gli immobili che, rientrando nel patrimonio storico culturale possono essere solo sottoposti a restauro e risanamento conservativo. Stessa situazione per i fabbricati industriali, agricoli e artigianali non residenziali, quando per ragioni produttive la temperatura deve essere mantenuta entro determinati livelli. Non rientrano nell’applicazione neanche i fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore ai 50 metri quadri e gli impianti installati ai fini del processo produttivo anche se utilizzati per gli usi tipici del settore civile.
 
Sarà compito del progettista avere cura dell’orientamento e della distribuzione dei fabbricati, con particolare attenzione alle superfici trasparenti, dell’uso di materiali, dei sistemi di ventilazione e illuminazione naturale. Per le strutture opache e le chiusure trasparenti, comprensive di infissi, deve essere verificata l’assenza di condensazioni superiori al 65%, calcolata in rapporto alla temperatura interna di 20°.
 
La delibera fissa i valori di riferimento per la trasmittanza termica anche negli interventi di espansione volumetrica. A tal fine il progettista deve valutare l’efficacia dei sistemi schermanti, che devono ridurre del 70% l’irradiazione solare massima sulle superfici trasparenti.
 
In caso di ristrutturazione o nuova installazione di impianti termici deve essere effettuato il calcolo dell’efficienza globale media stagionale. Devono inoltre essere presenti dispositivi per la regolazione automatica delle temperature, monitorate da centraline per la termoregolazione di intere zone o singole unità abitative.
 
Gli edifici per i quali a partire da settembre 2007 è stata presentata la denuncia di inizio attività o la domanda di autorizzazione per il permesso di costruzione, demolizione o ristrutturazione che coinvolge più del 25% della superficie riflettente, devono dotarsi di certificazione energetica. Il documento è rilasciato dai soggetti certificatori accreditati presso la Regione, persone fisiche con una adeguata preparazione e formazione, come richiesto dal testo della delibera.
 
In base ai dati raccolti l’Organismo regionale di accreditamento predispone una banca dati informativa. In sede di certificazione l’Organismo rilascia una targa energetica riferita alla climatizzazione invernale, da esporre sull’edificio.

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