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RISULTATI

A Pesaro 2tr e Noos vincono ''abitareECOstruire''

di Rossella Calabrese

Un concorso lanciato da Legambiente e Ancab/Legacoop

Vedi Aggiornamento del 21/04/2009

28/01/2009 – Si è concluso con la vittoria del progetto “'Regatta De Blanc 980” del team composto da 2tr architettura e Noos architetti il concorso “abitareECOstruirenuove residenze per il comune di Pesaro”. Hanno invece meritato il secondo posto ex aequo nella competizione i gruppi di progettazione guidati da Filippo Formica e Silvia Bertolone coi lavori “SM171” e “Parassito 039'”.

Lanciato a inizio 2008 da Legambiente e Ancab/Legacoop, il concorso a iscrizione aperta invitava i progettisti in gara a disegnare alloggi - 20 per il Comune di Foligno (Perugia),  altrettanti per quello di Pesaro e 30 per Tricase (Lecce) - capaci di fondere sostenibilità ambientale e qualità architettonica a costi contenuti.

Obbligatoria, nella progettazione dei tre interventi di edilizia cooperativa residenziale, la classe energetica A, con integrazione di solare termico e fotovoltaico, ed il rispetto di criteri quali: qualità degli spazi; compatibilità con il paesaggio e innovazione a prezzi accessibili.

La competizione in quel di Pesaro ha visto in qualità di membri della commissione giudicatrice Carmen Andriani, Luciano Caffini, Novella Cappelletti, Mario Cucinella, Federico Oliva, Edoardo Zanchini e un rappresentante del Comune di Pesaro e della Regione Marche.

Caratteristico della proposta vincitrice, l’intento di stabilire una forte relazione/integrazione tra la forma del volume progettato e le soluzioni individuate relativamente alla sostenibilità dell’intervento. “La proposta prende origine, in primo luogo, da una riflessione sul tema dell’abitare, diretta a fornire un contributo all’interno del dibattito sociale, attualmente in atto, sul concetto di “nucleo familiare” e sul sistema di relazioni che si instaurano tra quest’ultimo e lo spazio urbano di appartenenza. Il complesso residenziale progettato, ovvero l’ambito che accoglie il sistema degli spazi privati delle abitazioni e di quelli semi privati e comuni delle loro pertinenze, si pone l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei suoi abitanti, alle condizioni al contorno, ai tempi di fruizione, lavorando sul concetto di combinazione degli spazi che compongono l’insieme”, spiegano i progettisti.

Lo schema distributivo vede il disegno di una “maglia regolare” dove l’aggregazione di soluzioni tipologiche modulari “libera” lo spazio da vincoli strutturali, definendo con chiarezza l’area di servizi e l’intorno architettonico. A guidare il team, la volontà di rispondere in maniera adeguata al bisogno di flessibilità dell’alloggio, caratteristico dell’abitare contemporaneo.

Nelle motivazioni ufficiali fornite dalla giuria in merito all’attribuzione del primo premio, il progetto è lodato per l’“alta qualità architettonica e per la soluzione tipologico-formale di notevole interesse”.

A breve i risultati di "abitareECOstruire" per i comuni di Foligno e Tricase.

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