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Superbonus 110%, proposta alla Camera la proroga al 2023
NORMATIVA Superbonus 110%, proposta alla Camera la proroga al 2023
RISULTATI

Torino sceglie Barattini e Clementi

di Rossella Calabrese

I nuovi accessi alla metro

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06/02/2009 - Si è concluso con la vittoria del duo Jury Barattini e Marzio Clementi, autori del progetto "Una nuova Capote per Torino", il concorso internazionale di idee per la progettazione delle   Coperture degli accessi delle stazioni della Linea 1 della Metropolitana di Torino”. Si sono invece classificati al secondo ed al terzo posto della competizione lo studio torinese Magmaprogetti con il progetto Emme e l’arch. Francesco Previtali con Fossili in città” .
 
Lanciata nel giugno del 2008 dal Gruppo Torinese Trasporti, assieme a Ordine degli Architetti della Provincia di Torino e Città di Torino (Assessorati alla Viabilità e Trasporti e all’Urbanistica), la competizione chiedeva ai suoi partecipanti di disegnare le coperture degli accessi alle stazioni della metropolitana “XVIII Dicembre” , “ Re Umberto”, “Carducci – Molinette”eLingotto (le ultime due sono in costruzione), caratterizzando il percorso della nuova linea 1 anche attraverso un segno architettonico di superficie.
 
Fine ultimo dell’iniziativa, “avvicinare le stazioni torinesi a quelle delle metropolitane delle maggiori città europee, che già usano pensiline come arricchimento degli accessi e mostre e allestimenti per intrattenere il pubblico durante le attese dei treni e per rendere più gradevoli gli spazi”.
La proposta del duo vincitore (che ormai da diversi anni lavora e vive a Barcellona) ha convinto una larghissima maggioranza della giuria, ottenendo 448 voti su 500 disponibili, soddisfacendo quattro parametri di valutazione quali: “inserimento nel contesto urbanistico”, “funzionalità dell'opera”, “impiego dei materiali”, “rapporto di economicità e qualità dei materiali utilizzati”, “manutentibilità della struttura”.
 
Del team vincitore la commissione giudicatrice ha apprezzato soprattutto la sensibilità al contesto urbano circostante, dalla quale è scaturita la scelta di disegnare una struttura “leggera, trasparente ed elegante, la quale, oltre che a svolgere la funzione propria del ‘coprire’ diventa elemento di arredo urbano caratterizzante per la sua originalità lo spazio circostante, identificando la funzione che lì si svolge. La modularità degli elementi che la compongono e la loro produzione in stabilimento, garantiscono vantaggi sia per la fase di montaggio in sito che per la durabilità e la ridotta manutenzione”, si legge nel comunicato stampa ufficiale rilasciato dal Gruppo Torinese Trasporti.
 
La competizione ha visto anche l'attribuzione di due menzioni speciali per i progetti " Phi gate " del team guidato da Salvatore Simonetti e " Orientamento naturale " , realizzato dal gruppo guidato da Alessandro Rigazio.
 

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