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A Savona una cittadella del commercio firmata 5+1AA
ARCHITETTURA

A Savona una cittadella del commercio firmata 5+1AA

di Roberta Dragone

Atteso nelle prossime settimane il via ai lavori

02/03/2009 – Entro il 2011 nascerà a Savona una cittadella del commercio e del tempo libero firmata dallo studio genovese 5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo . Il nuovo complesso –  destinato ad ospitare su una superficie di oltre 45mila metri quadrati anche un albergo, bar, ristoranti e parcheggi – è parte del progetto di riqualificazione dell’area industriale ex Metalmetron di via Stalingrado, al quale la giunta regionale ha dato recentemente via libera definitivo. L’apertura del cantiere è attesa nelle prossime settimane. Promotori dell’intervento sono Unieco (Reggio Emilia) e Alfa Costruzioni Edili (Savona), per un investimento complessivo di circa 90 milioni di euro.
 
Il progetto parte dalla necessità di affiancare un certo numero di strutture di media superficie di vendita, prive quasi completamente di connessioni l’una con l’altra, predisponendo una dotazione di servizi (principalmente parcheggi) davvero imponente e il più possibile connessa ad ogni singola struttura.
 
Il difficile rapporto della preesistenza con la città attuale ha comportato la scelta di demolire il complesso ex-Metalmetron così come strutturato attualmente. È stato invece mantenuto l’edificio curvo che conteneva la mensa e gli spogliatoi, pensato per le future attività artigianali e collegato al sistema albergo-parcheggio in struttura.
La soluzione progettuale propone quindi di unificare in un unico elemento architettonico ed espressivo il parcheggio in struttura e l’albergo, immaginato come edificio a torre.
“In questo modo – spiega Gianluca Peluffo – la creazione di un grosso elemento architettonico-infrastrutturale si pone come proposta di soluzione del tema del rapporto con il fronte strada e quindi di urbanità del complesso proposto insieme alla memoria fisica e mantenuta dell’edificio curvo sulla strada”.
 
L’immagine dell’albergo risulta ripetuta in tutto il complesso, sia nei prospetti che nelle sistemazioni a terra. Tale immagine, ispirata al tema del mimetismo, sfrutta la realtà compositiva di manufatti a medio costo come quelli alberghieri e commerciali: tutti gli edifici sono costruiti con un sistema di pannelli prefabbricati in cls verticali, alternati al sistema delle aperture, che siano esse vetrine, finestre delle camere, finestre degli uffici.
“L’essenzialità di questa composizione  - continua Peluffo – ci ha portato ad immaginare come il colore possa aiutarci a caratterizzare e a rendere meno ossessivo e imponente l’insieme della struttura. Si è così deciso di mettere insieme due aspetti propri di parte dell’architettura contemporanea: la semplicità compositiva dei volumi, considerati come oggetti dalla volumetria elementare ed affiancati o incastrati tra loro, e la rarefazione della loro volumetria, attraverso un trattamento di facciata che lavori quasi per “pixel”, usando la modalità costruttiva in una modalità espressiva”.
 
I pannelli vengono così proposti verniciati (in opera e in resina, per arricchirne la qualità della finitura) di due tonalità del verde e di una tonalità del grigio, alla quale aggiungere un forte elemento di orizzontalità dei pannelli che segnano gli interpiani e la copertura del sistema commerciale, che saranno verniciati in nero lucido.
 
 “Si tratta di una scelta di mimetismo e non di timidezza o di senso di colpa: il sistema dei pixel verdi permette il passaggio da un sistema di verde naturale ad uno artificiale, anticipando la trasformazione di Savona da realtà industriale a città di servizi turistici”.
 
La sovrapposizione delle volumetrie crea due spazi intermedi: uno aperto-coperto di ingresso e di parcheggio, ed un vero e proprio spazio pubblico, una piazza attrezzata con sedute ed un sistema di illuminazione sospeso destinata ad ospitare spettacoli, eventi e attività pubbliche in quota. La pavimentazione della piazza è in cls architettonico vibrato con inerti e coloranti che lo uniformano al colore del volume sottostante.
 
Tutto lo spazio a parcheggio sarà trattato in asfalto, colorato differentemente e sarà prestata particolare attenzione alla colorazione ed alla grafica dei segnali stradali a terra.
Grande importanza verrà data al sistema di illuminazione, che sarà concentrato in luce diffusa sulle superfici colorate dei volumi commerciali, su linee di luce collegate alle scritte dietro alla lamiera forata, su elementi sospesi nella piazza pubblica e luci a terra negli spazi di parcheggio, con l’inserimento di alcuni pali illuminanti di qualità tecnologica e di design industriale.
© Riproduzione riservata

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