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LAVORI PUBBLICI

Avvalimento, irrilevanti i rapporti tra le società

di Paola Mammarella

CdS: soddisfatti i requisiti economici di gara grazie ad altre imprese

Vedi Aggiornamento del 30/11/2010
30/03/2009 – In una gara d’appalto non è rilevante il rapporto giuridico esistente tra l’impresa che utilizza l’istituto dell’avvalimento e quella che presta i requisiti. È inoltre possibile l’avvalimento per il fatturato triennale in lavori analoghi. Lo ha affermato la Sezione V del Consiglio di Stato , con la Sentenza 1589 del 17 marzo scorso.
 
Era stato inizialmente contestato il fatto che nell’ambito di un raggruppamento di imprese uno dei due componenti, un consorzio nella veste di mandatario, si fosse avvalso di più imprese ausiliarie al fine della dimostrazione del requisito del fatturato in lavori. La Corte di Appello ha confermato la sentenza di primo grado, che riteneva illegittima l’esclusione del raggruppamento disposta dalla Stazione Appaltante. L’indicazione di tre imprese ausiliarie deve infatti considerarsi alternativa e non cumulativa.
 
Dal punto di vista pratico era poi stato evidenziato che solo l’apporto di una delle imprese aveva contribuito al superamento del requisito minimo, rendendo irrilevante l’indicazione delle altre due. La sentenza ha analizzato anche le modalità di documentazione dei lavori svolti. Il consorzio aveva infatti documentato i lavori effettuati da una consorziata a favore di un’altra consorziata e di imprese ausiliarie, atto che per i ricorrenti avrebbe eluso le finalità dell’avvalimento, volto ad arricchire le capacità del concorrente.
 
Il Consiglio di Stato ha precisato che l’avvalimento non serve per arricchire le capacità di un partecipante; al contrario è stato previsto per consentire alle imprese sprovviste di requisiti minimi di concorrere a un bando di gara. Per questo motivo sono irrilevanti i rapporti intercorrenti tra le imprese. Alla stazione appaltante interessa solo che una delle imprese possa avvalersi dei requisiti della seconda.
 
Gli unici limiti imposti dal Codice dei Contratti Pubblici consistono nell’impossibilità di avvalersi della stessa impresa da parte di due diversi concorrenti o che l’impresa ausiliaria e quella avvalsa partecipino alla stessa gara.
 
Il CdS ammette anche la possibilità di utilizzare l’avvalimento per la documentazione del possesso di un determinato fatturato Iva per lavori analoghi svolti nel triennio precedente dal momento che tutti i requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico organizzativo, o di attestazione della certificazione Soa possono essere soddisfatti avvalendosi di altre imprese.
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